FIC: “Necessaria una miglior promozione della Serbia nel mondo”

Le aziende che arrivano in Serbia sono tutte sorprese positivamente, visto che incontrano una situazione molto migliore rispetto all’immagine esterna della Serbia, ha dichiarato il presidente del Consiglio degli investitori esteri (FIC) Uve Fredhajm. 
“Bisogna avere una miglior comunicazione con l’estero, visto che la situazione è migliore nella realtà rispetto a quello che si pensa della Serbia”, ha detto Uve Fredhajm, aggiungendo che bisogna intraprendere attività di promozione  e sottolineare le riforme implementate.
Fredhejm ha indicato che il Consiglio degli investitori esteri ha un ruolo importante nel presentare la situazione reale in Serbia. Uno degli esempi buoni, dove si vede un progresso della Serbia, è l’ottenimento del permesso edilizio dell’IKEA, la quale cercava ad entrare in mercato serbo da anni.
 “Uno dei vantaggi della Serbia è la posizione geografica, visto che la Serbia è il centro dell’Europa sud-orientale e che molte delle attività vengono svolte qui. Inoltre, in Serbia c’è un atteggiamento positivo nei confronti della comunità internazionale”, ha affermato il presidente del FIC.
Però, secondo Fredhajm c’è altro lavoro da fare ancora ed altri progetti da realizzare. Questo avverrà gradualmente insieme con i progressi nel processo d’adesione all’Unione europea. Inoltre, la burocrazia è uno dei problemi maggiori in Serbia.
“La Burocrazia e la normativa soffocano le piccole imprese in Serbia, mentre le attività ispettive non funziona ancora bene e bisogna continuare le riforme”, ha detto Fredhejm aggiungendo che le grandi imprese si confrontano meglio con questa sfida.
Fredhejm ha sottolineato cheun  gran progresso è atato realizzato in ambito dell’allineamento della legislazione serba con quella europea ed ha detto che la Serbia è pronta ad aprire i capitoli negoziali con l’Unione europea. “L’allineamento con la normativa europea è parte del dialogo della sfera politica della Serbia e perciò riteniamo che bisogna iniziare l’apertura dei capitoli”, ha detto Fredhejm.
Il Consiglio degli investitori esteri aspetta che questa agenda influirà positivamente sulla trasparenza, il che è molto importante per gli investitori. 
Inoltre, Fredhejm indica anche all’importanza del processo di privatizzazione, visto che “il bilancio statale della Serbia non può mantenere in vita in modo artificiale le aziende, quando le loro attività non sono sostenibili e non c’è la richiesta dei loro servizi o prodotti. 
Fredhejm ha sottolineato che la partecipazione dello Stato nella proprietà in queste aziende è grande, cosicchè bisonga finire il processo di privatizzazione.
(eKapija, 15.06.2015.)

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