Fiat in Russia e cooperazione economica: ecco i temi degli incontri con Putin

Prima degli incontri, Vucic ha dichiarato alla stampa che avrebbe chiesto la possibilità di esportare la Fiat 500L senza dazi doganali, mentre Putin ha affermato che è possibile accordarsi su quote che soddisfino tale richiesta.

“Abbiamo molto di cui discutere, inclusa l’industria automobilistica. Considerando le nostre relazioni, potremmo accordarci su quote di esportazione di auto in Russia”, ha detto Putin al’inizio dell’incontro con Vucic, riporta l’agenzia Tanjug. Ringraziando l’ospite, Vucic ha affermato che la volontà di Putin è importante per la conservazione dei posti di lavoro in Sumadija.

Occasione per Fiat  e per l’export serbo

La richiesta era già stata avanzata l’estate scorsa dalla delegazione serba in visita a Mosca, quando il Presidente russo aveva promesso condizioni di favore per un contingente di 10.000 veicoli prodotti da FAS. Fino ad ora, però, la promessa è rimasta tale: un eventuale accordo in tal senso potrebbe rilanciare la produzione nello stabilimento di Kragujevac, che negli ultimi mesi ha diminuito il proprio lavoro, a causa del crollo del mercato automobilistico europeo. Assieme alla fabbrica Fiat, ne beneficerebbero anche le esportazioni serbe, a cui lo stabilimento dell’azienda torinese contribuisce in modo determinante.

Spazio per investimenti nel settore agricolo

Secpondo Putin, un altro campo in cui vi sarebbero prospettive per lo sviluppo della cooperazione è quello agricolo: “Questa è una buona occasione per la Serbia di prendersi un buon spazio sul mercato russo”, ha affermato Vladimir Vladimirovic, accennando alla possibilità di concedere dei prestiti alle aziende agricole serbe. Un’altra possibilità a cui ha fatto riferimento il Presidente russo è quella di investimenti comuni di imprenditori del settore europei e russi, finalizzati al piazzamento dei prodotti sul mercato russo. Putin ha anche constatato il significativo aumento degli scambi commerciali tra i due paesi nei primi mesi di quest’anno (+30%).

Firmati sette accordi fra Russia e Serbia

Le delegazioni dei due Paesi hanno oggi firmato sette tra accordi, memorandum e protocolli su sicurezza, difesa dei dati segreti, immigrazione, dogane, energia, infrastrutture e trasporti. Durante la sua visita enlla capitale serba, Putin ha incontrato – oltre a Vucic – anche il suo omologo Tomislav Nikolic, il quale lo ha onorato della grande collana dell’Ordine della Repubblica di Serbia: “Accetto l’onoreficenza come segno del rispetto e dell’amore della Serbia verso la Russia e il popolo russo”, ha dichiarato Putin.

(Tanjug, RTS, b92.net, 16.10.2014)

 

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