Il Festival del Cinema indipendente americano a Belgrado omaggia Lynch

La terza edizione del Festival del cinema indipendente americano, organizzato a Belgrado da Dom Omladine e Super Cinema Int, con il sostegno dell’Ambasciata degli Stati Uniti, sarà incentrata sull’opera di una delle icone cinematografiche più celebri degli ultimi decenni, David Lynch.

Nel contesto del Festival il pubblico avrà l’opportunità esclusiva di assistere, per la prima volta a Belgrado, alla proiezione dell’ipnotico documentario “David Lynch The Art Life”, mostrato in anteprima a Venezia, in cui il regista racconta la propria storia a partire dall’infanzia, per giungere alla maturazione artistica. L’omaggio a Lynch sarà accompagnato dalla proiezione di Lilith’s Awakening, di Monica Demes, un film horror che vanta la partecipazione come supervisore artistico proprio del grande regista. Girato in Iowa, questo “remake” in bianco e nero di Dracula, “ci terrorizza per ciò che bramiamo”.

Quest’anno il festival condurrà lo sguardo dello spettatore alla scoperta del resto dell’America, al di fuori delle grandi città, animato dal “vecchio spirito” di grandi spazi e della gente comune, da forti volontà e grandi speranze, ma anche da sentimenti repressi. Proprio un film realizzato su questa scia, Kathie Says Goodbye, e l’ospite d’onore Wayne Roberts, apriranno il Festival. Presentato a Toronto e Rotterdam, questo suggestivo dramma incentrato sulle vicende di una prostituta diciasettenne e ambientato in una piccola locanda in Arizona vede nel ruolo di protagonista la nuova musa di Spielberg, Olivia Cooke.

Il regista Wayne Roberts ha invece appena terminato le riprese di un nuovo film interpretato Johnny Depp, quindi il viaggio dal cinema indipendente ad Hollywood sarà il tema del suo laboratorio, destinato a studenti, amanti del cinema e a tutti gli interessati.

“West Virginia Stories” di Preston Peterson e Jason Boesh si interroga sull’integrità e la coscienza morale della società sullo sfondo dell’indagine su un crimine in una piccola città, e il favorito del festival e vincitore a Los Angeles, Dave Boyle ritorna con “Man from Reno”, pellicola piena di atmosfera e riferimenti alle tradizioni giapponesi. La trama segue una scrittrice di gialli coinvolta nel mistero di un omicidio reale a San Francisco (il film vede anche la partecipazione di Kazuki Kitamura, già presente in Kill Bill).

Un altro thriller, animato da una vena poetica, “Dead Bullet”, di Erik Reese, girato nel deserto intorno a Las Vegas, rivelerà allo spettatore quale possa essere la peggiore scommessa di un giocatore d’azzardo. Nel film recita un’altra vecchia conoscenza del festival, John Woods.

Alla fine, per gli appassionati dell’ “indie” che non possono fare a meno delle magiche atmosfere di New York, il programma propone anche una commedia romantica, “Laura gets a cat” di Michael Ferrell, sulle impossibili avventure sentimentali di una scrittrice ambiziosa.

Il pubblico è invitato a partecipare al Festival dal 28 settembre al 1 ottobre presso la sala di proiezione di Dom Omladine a Belgrado.

http://www.domomladine.org/filmovi/lat/3-festival-americkog-nezavisnog-filma-indiebelgrade-2017

https://www.facebook.com/IndieBelgrade/

http://indiebelgrade.domomladine.org/ 

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