Fest 2015: chi sono i veri vincitori?

Che questa edizione del FEST introduca la novità di tre sezioni a concorso è cosa ormai nota, ma perchè questa decisione? E soprattutto, la scelta dello slogan, Siamo qui – nella costellazione dei vincitori, è in riferimento ai prossimi vincitori delle diverse categorie, o ha un altro significato?

Il Serbian Monitor ha chiesto a Jelena Stevanovic, direttore esecutivo della 43esima edizione del FEST, di concederci un approfondimento.

Perchè introdurre le sezioni a concorso nell’ambito di un festival che si è dimostrato di grande successo nella sua formula priva di assegnazione di premi?

Il festival del film internazionale di Belgrado dura già da 43 anni, e come tutto il resto anche i festival devono essere aggiornati di tanto in tanto. Tenendo in conto che quello di Belgrado è il festival cinematografico con la tradizione più lunga e significativa della regione balcanica è logico il desiderio di apportare dei miglioramenti e sicuramente l’introduzione della competizione rappresenta una novità rilevante. Inoltre, tutti i festival di cinema importanti hanno come parte integrante del programma sezioni con l’assegnazione di premi, e il FEST può ormai considerarsi un festival cinemtografico rilevante.

La scelta dello slogan di quest’anno Siamo qui – nella costellazione dei vincitori è in riferimento alla novità della competizione, o ha anche un altro significato?

Ovviamente la scelta dello slogan ha un significato più profondo. In 43 anni il festival ha registrato un’ascesa costante, dalla prima edizione del FEST siamo stati testimoni di quanti protagonisti importanti della cinematografia internazionale sono stati ospiti del festival. Inoltre, ha sempre presentato al suo pubblico una ricca selezione di film di alta qualità.

Un aspetto non secondario da ricordare è che che il festival si è svolto senza interruzioni per 43 anni, anni anche molto difficili per il nostro paese, non solo sopravvivendo, ma riuscendo comunque sempre a offrire un alto livello artistico delle sue edizioni. Questo è lo spirito di vittoria che si vuole celebrare quest’anno, e la nostra costellazione di vincitori sono tutti coloro che, anche in tempi difficili, riescono a vincere le loro battaglie.

Un’altra novità di quest’anno è rappresentata dall’introduzione della brand integration, ci può spiegare in cosa consiste?

La presenza di sponsor disposti a spostare le proprie frontiere e il proprio approccio nei confronti delle manifestazioni artistiche dimostrano come il mondo dell’industria possa avere dei valori da condividere con quello della cultura, nello spirito, appunto, di una vittoria comune.

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