L’export della Serbia cresciuto del 9,1% a gennaio 2016

A gennaio 2016 lo scambio commerciale estero della Serbia ammontava a 1,923 miliardi di euro in totale, il 5,0% di più rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Inoltre, le esportazioni sono cresciute del 9,1%, mentre il deficit del commercio estero si è ridotto del 18,1%, viene comunicato dall’Istituto nazionale per la statistica. Le esportazioni hanno totalizzato un controvalore di 849 milioni di euro, cioè 9,1% di più rispetto a gennaio 2015, mentre le importazioni hanno raggiunto i 1,074 miliardi di euro, il 2,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

La maggiore incidenza nelle esportazioni è appannaggio della regione della Serbia centrale e occidentale (29%), poi la Vojvodina (28,3%), la provincia di Belgrado (24,5%) e alla fine Serbia del sud ed est (18,2%). Dall’altra parte per quanto riguarda le importazioni al primo posto vi è la provincia di Belgrado con 43,7%, poi seguono Vojvodina (27,3%), Serbia centrale e occidentale (18,5%) e Serbia del sud-orientale (9,6%).

A gennaio 2016 i partner principali nel commercio estero della Serbia sono stati Italia (158,7 mil USD), Germania (132,6 mil USD), Bosnia ed Erzegovina (68,8mil USD), Federazione Russa (51,2 mil USD) e Romania (34,2 mil USD). Dall’altra parte, la maggior parte dei prodotti serbi sono stati venduti in Federazione Russa (145,8 mil USD), Germania (129,2 mil USD), Italia (115,1mil USD), Cina (112,7mil USD) e Polonia (50,8 mil USD).

Il maggior scambio estero era con i paesi con cui la Serbia ha degli accordi sul libero scambio, cosichè i paesi membri dell’Unione europea rappresentano 63,8%. Al secondo posto sono i paesi membri della CEFTA.

(Tanjug, 15.03.2016.)

 

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