Esplorando gli incantevoli fiumi e laghi della Serbia

Siamo al sesto articolo della nostra serie dedicata al turismo a zero emissioni, e questa volta parleremo dei bellissimi fiumi e laghi della Serbia e delle emozionanti attività emozionanti che vi si possono svolgere.

Notoriamente la Serbia è un paese senza sbocco sul mare, ma, a dispetto della mancanza di una splendida costa, abbonda di fiumi e laghi. Sia che siate appassionati della tintarella, nuotatori, o amanti del rafting, appassionati di canottaggio, o che non possiate trascorrere un week-end senza la vostra attrezzatura da pesca, siamo certi che ci sia almeno un fiume o un lago in Serbia che potrebbe soddisfare pienamente le vostre esigenze e i vostri hobby.

I tre fiumi – Danubio, Sava e Tisa – sono completamente navigabili, dal loro punto di ingresso in Serbia fino al punto di uscita. I fiumi parzialmente navigabili sono la Velika Morava e il Tamis.

La Serbia è anche il paese che possiede alcuni dei migliori fiumi per il rafting in Europa, e se amate le esperienze adrenaliniche, avrete l’imbarazzo della scelta. Il Tara, il Lim, la Drina, l’Ibar o altri altri fiumi più piccoli potrebbero sicuramente soddisfare il vostro appetito per l’avventura. Quindi, cominciamo con questo …

1. Rafting e canoa – Se fiumi selvatici, ritrovarvi completamente bagnati e il gusto di non sapere in quale direzione i vostri remi vi porteranno, sono il vostro pane, allora dovete ad ogni costo provare il rafting sul fiume Tara o sul fiume Lim.

Entrambi questi fiumi si trovano in aree di straordinaria bellezza naturale, mentre il fiume Tara è anche parte integrante della riserva naturale omonima. Viene anche considerato uno dei fiumi più belli e più veloci della Serbia. Il fiume è adatto al rafting per un totale di 100 chilometri. Nei mesi estivi, le temperature qui possono raggiungere i 30 gradi Celsius, ma le notti sono sempre fresche. Per quanto riguarda la temperatura dell’acqua, raramente supera i 12 gradi Celsius, anche in estate. I mesi perfetti per il rafting sono da aprile a giugno, perché il livello dell’acqua è abbastanza alto, il che giova al senso dell’avventura e aumenta ulteriormente l’adrenalina. Nei mesi estivi, cioè da luglio a settembre, il livello dell’acqua è più basso ed è più adatto ai rafters che non sono particolarmente attratti dall’eccitazione. Le escursioni sul Tara sono sempre fatte con un skipper professionale e dotati di attrezzature complete. Possono durare da uno a tre giorni, e si possono combinare con i safari di jeep, con l’esplorazione dei canyon o con escursioni.

Il rafting sul fiume Lim è per i veri guerrieri. Il Lim è conosciuto come uno dei fiumi più puliti e verdi d’Europa, circondato da un paesaggio naturale mozzafiato. Le rapide qui non sono per i deboli, perché sono spesso attraversate da enormi rocce. Il rafting si svolge lungo un tratto che si estende per 130 chilometri.

Ancora una volta, se non siete in grado di gestire tanta eccitazione e pericolo, il Lim offre qualcosa di più tranquillo ma altrettanto piacevole. Ogni anno, alla fine di maggio o agli inizi di giugno (a seconda del livello dell’acqua), si svolge la regata sul Lim, che ha luogo tra due paesi, la Serbia e il Montenegro. La regata dura tre giorni. Inizia a Plav e Berane in Montenegro e termina a Bijelo Polje e Prijepolje in Serbia.

2. Kayaking sull’Uvac – Il fiume Uvac ha la sua collocazione in quasi ogni video che promuove la Serbia come destinazione turistica. Probabilmente lo avete visto molte volte, anche senza sapere che si tratta dell’Uvac. Questo splendido fiume, dalle acque verde smeraldo, circondato da fantastici canyon, si trova nei pressi della città di Nova Varo e delle montagne di Zlatar e Zlatibor.

Ai tempi dell’impero ottomano, l’Uvac era conosciuto come il confine tra la Serbia e la Turchia, e il fiume ha svolto un ruolo storicamente importante nella prima guerra balcanica. Oggi l’Uvac e la zona intorno ad esso sono considerati tra i primi tre luoghi più belli della Serbia. Questa è anche una riserva naturale protetta, conosciuta come il più grande habitat naturale del grifone in tutta l’area balcanica. Il volatile non è solo il simbolo del Canyon del fiume Uvac, ma è anche descritto sulla bandiera nazionale serba. La sua incredibile apertura alare raggiunge i 2,8 metri, e grazie alla sua bellezza e al suo potere, spesso gli sono state attribuite caratteristiche mitiche.

Il kayak qui può avere carattere ricreativo, il che significa che non avete bisogno di alcuna conoscenza speciale o di formazione per farlo, considerando che sarete accompagnati da professionisti addestrati. Se il tempo è adatto, le guide vi condurranno nelle numerose grotte del fiume Uvac e nei laghi adiacenti. A metà strada, si ancorano i kayak sulla riva del fiume e si cammina verso il punto di osservazione Molitva, da cui potrete apprezzare chiaramente e nella sua interezza il panorama. Inoltre, vi sarà fornita l’attrezzatura.

L’area dell’Uvac è adatta anche al ciclismo, all’escursionismo e alla pesca, nel caso in cui il kayak non sia delle vostre attività preferite.

3. Le isole galleggianti del lago Semetes – Avrete sentito parlare del Kopaonik, una delle montagne più popolari e più visitate in Serbia. Quello che probabilmente non sapete è che il Kopaonik nasconde una delle gemme più speciali e insolite della natura, il lago Semetes. Si trova sul lato ovest della montagna, nei pressi del villaggio di Semes, e misura 80 metri di larghezza. I geologi affermano che, milioni di anni fa, questo era il sito di un enorme ghiacciaio.

Che cosa è così speciale sul lago Semetes, vi domanderete: il lago è pieno di isole galleggianti, che sono effettivamente raggiungibili e rappresentano uno dei fenomeni naturali più rari in Serbia. La leggenda narra che le fate si raccoglievano qui per vedere emerge dalle acque un misterioso mostro acquatico. Gli abitanti del villaggio si rifiutavano di uscire dalle loro case, nottetempo, ed erano soliti chiudere le finestre, impauriti dagli strani suoni che il mostro emetteva.

Beh, non possiamo garantirvi che incontrerete una fata o il mostro qualora decideste di visitare il lago, ma quello che possiamo garantire è che sarete accolti calorosamente dai locali che vi offriranno le delizie di questa zona. Il 2 agosto di ogni anno, i locali celebrano qui un evento folcloristico chiamato Ilinski Dani, durante il quale hanno luogo molti concorsi tradizionali come il salto del fiume, la tiratura della corda e il suono del fife.

4. Regata di Belgrado – Non ci siamo dimenticati di tutti gli abitanti urbani che non possono sopportare di far parte del trambusto e della frenesia della città per molto tempo. La Regata di Belgrado potrebbe fare al caso vostro, perché non dovrete lasciare Belgrado e tuttavia avrete la possibilità di godere della bellezza dei fiumi di Belgrado.

La regata si svolge il 10 agosto e dura tre ore. Si naviga lungo un tratto di 6,5 chilometri sul fiume Sava, tra Makis e Ada Ciganlija. Non è necessario essere un marinaio esperto per partecipare, o possedere la propria imbarcazione. Si possono affittare barche, come previsto dagli organizzatori della regata. Quello che dovrete fare è registrarvi in anticipo con la vostra imbarcazione. Se si è esperti in acqua, è possibile partecipare ad una gara di rafting testa-a-testa.Insieme alla regata, si svolge anche un torneo di beach volley, mentre all’equipaggio più competitivo (non il migliore, ma il più meritevole) viene assegnato un trofeo al termine della regata.

Photo credits: Serbia.com, Rafting Centar Tara, PanaComp.net, WildSerbia.com, Wikipedia

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