EPS: nuovo appalto per la lettura dei contatori

Secondo BIRN, EPS (Industria Elettrica della Serbia) ha lanciato nell’aprile 2017 un’altra offerta per la selezione di una società per la lettura di contatori elettrici, nonostante avesse già concluso un accordo con un consorzio di imprese, con Sequester al suo comando, sette mesi fa.

Il vincitore dell’appalto è lo stesso consorzio che ha vinto la gara nell’agosto 2016, ovvero lo stesso consorzio che ha violato il contratto precedente in due casi: i dati sull’elettricità consumata hanno determinato bollette più elevate e non per tutti i contatori è stata effettuata la lettura.

“Le ragioni per cui EPS ha lanciato una nuova gara non appaiono troppo chiare, considerando che il contratto precedente prevedeva una cooperazione di due anni”, riferisce BIRN.

I rappresentanti di Sequester affermano che non c’è nulla di irregolare in merito alla nuova gara, mentre il Presidente del Consiglio di sorveglianza di EPS, Branko Kovacevic, ha dichiarato che il contratto precedente è stato interrotto dopo che è stato accertato che il consorzio non aveva compiuto il proprio lavoro in modo corretto.

“L’ultima gara è fallita a causa dei problemi con le fatture di elettricità aumentate che ci hanno costretto ad interrompere il contratto con il consorzio”, spiega Kovacevic.

Dall’altro lato, Dejan Jeremic, al comando del consorzio che si è aggiudicato entrambi gli appalti, confuta le rivendicazioni di Kovacevic.

“Le affermazioni del professor Kovacevic non sono vere. Non è stato interrotto il contratto, bensì il contratto precedente era valido per due anni purché fossero sufficienti i fondi assegnati in conformità alla legge sugli appalti pubblici. Poiché il bilancio, espresso nel contratto, è scaduto nel mese di maggio, il contratto è terminato ed è stato lanciato un nuovo appalto pubblico”, aggiunge Jeremić.

L’Amministratore delegato di EPS, Milorad Grcic, non ha ancora risposto alle domande di BIRN, inviategli sei giorni fa.

Anche se la nuova offerta è stata lanciata, i termini e le condizioni del nuovo contratto sono identici a quelli del 2018, dunque il consorzio addebiterà 39,99 dinari per metro di lettura elettrica.

Nel gennaio 2017, BIRN ha riportato che il prezzo di 39,99 dinari era almeno due volte superiore a quello che era stato pagato per quel tipo di servizio in precedenza (cioè 10 dinari per metro elettrico nelle aree urbane e 30 dinari per metro elettrico nelle zone rurali). Secondo il nuovo contratto questo prezzo è uguale, indipendentemente dalla localizzazione.

(Newsweek, 13.07.2017)

http://www.newsweek.rs/srbija/84531-birn-otkriva-potrosnju-struje-u-srbiji-ocitava-firma-osumnjcena-za-uvecavanje-racuna.html

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