Entro la fine dell’anno in Serbia arrivano due compagnie turche

Il ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni della Serbia, Rasim Ljajic, ha detto ieri che l’obiettivo del Governo serbo è di attirare più di 100 imprese dalla Turchia, come anche  di realizzare un piano secondo il quale il commercio con questo paese superi il miliardo di dollari.

In occasione dell’inaugurazione dell’ufficio di Belgrado della società turca “Beko” per i Balcani,  che si occupa della produzione di elettrodomestici bianchi e in cui saranno impiegati  circa 100 operai,  il ministro Ljajic ha detto che la Turchia è attualmente il 15esimo partner economico della Serbia.

“Al momento, questo è il periodo d’oro delle relazioni economiche tra Serbia e Turchia, perchè mai prima non c’è stato un maggiore interesse degli investitori turchi a venire in Serbia”, ha detto Ljajic.

Lui ha sottolineato inoltre che, attualmente, i negoziati relativi all’arrivo di due imprese turche, una del settore tessile e l’altra del settore automobilistico, che dovrebbe aprire a Vladicin Han,  sono ormai nella fase finale. Ljajic ha ricordato che in Serbia è arrivata la banca turca Halk Bankasi, dalla quale è stata rilevata la Cacanska Banka, e ha espresso l’auspicio che l’arrivo della società “Beko” sarebbe un segnale ad altri investitori a venire in Serbia.

(Ekapija,25.06.2015)

 

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