Entrato in vigore il nuovo codice del turismo; basta ai prezzi farlocchi

Dal 1° gennaio è entrato in vigore in Serbia il nuovo regolamento per il turismo, che vieta alle agenzie di viaggio di pubblicizzare viaggi a prezzi stracciati e quindi addebitare vari costi aggiuntivi; dal pagamento successivo dell’imposta aerea, ai trasferimenti, viaggi, bagagli…che rendono il prezzo finale del viaggio due volte più elevato.

Questo in pratica significa che non sarà più possibile fare un’offerta promozionale “voli a partire da 150 euro” e, alla fine, far pagare il doppio al cliente ignaro.

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L’ordinanza dovrebbe anche prevenire gli abusi del settore delle agenzie di viaggio, il che significa che i viaggiatori saranno sicuri che riceveranno i servizi che hanno pagato per i pacchetti turistici acquistati.

Sebbene molti siano contrari ai previsti aumenti dei prezzi, gli operatori turistici affermano che si tratterà solo di un aumento apparente, poiché il costo unico del viaggio implicherà che tutte quelle tasse e quei costi che sono stati nascosti finora, dovranno far parte del prezzo.

Pertanto, non sarà più possibile vendere, ad esempio, un biglietto aereo a 20 euro, se poi il prezzo raddoppierà a causa delle tasse sugli aerei. Inoltre, il viaggio verso un’isola non sarà più soggetto a un supplemento per lo spostamento in barca, perché prima non incluso preventivamente nel prezzo. Questo è il motivo per cui i viaggi sembreranno essere più costosi, ma in effetti i turisti pagheranno tutto l’ammontare subito, senza sorprese.

Ora sarà più facile per il cliente calcolare la spesa, in quanto saprà fin dall’inizio cosa sta pagando e quanto.

Al di fuori del prezzo si troveranno solo le tasse di soggiorno dei Paesi che si desidera visitare, perché di norma questa tassa viene addebitata dalla sistemazione in cui si alloggia. Tuttavia, le agenzie sono tenute a informare i viaggiatori sull’importo della tassa di soggiorno.

Nell’ordinanza, il Ministero ha classificato le agenzie in quattro categorie in base al carico di lavoro, alle vendite e al numero di clienti, quindi le agenzie di livello più basso, con 1.000 passeggeri, dovranno ora depositare 2.500 euro mentre quelle della categoria più alta, con oltre 10.000 turisti, dovranno sborsare 10.000 euro.

L’importo dell’assicurazione, cioè la garanzia per il viaggio, dipenderà dalla categoria in cui sono classificate le agenzie, quindi quelle con la licenza più bassa (A-20) dovranno avere una copertura di 200.000 euro nel loro conto bancario mentre quelle con il maggior numero di passeggeri (A-40) di 400.000.

Secondo gli operatori turistici, l’aumento del deposito assicurativo offre un migliore controllo all’ispezione turistica ed è quindi una prevenzione per circostanze impreviste.

Le agenzie di viaggio hanno tempo fino al 31 gennaio per armonizzare le loro operazioni in base alle nuove ordinanze.

https://www.blic.rs/biznis/moj-novcanik/nema-vise-letujte-za-150-evra-a-onda-ispadne-duplo-skuplje-turisticki-aranzmani-bez/xjw4tbr

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