Entrata in vigore la nuova legge sulla parità di genere

La Commissaria per la protezione dell’uguaglianza, Brankica Janković, ha affermato che la legge sull’uguaglianza di genere, entrata in vigore ieri, dovrebbe portare un migliore equilibrio tra i sessi e un migliore equilibrio di genere in tutti i settori.

“L’equilibrio tra entrambi i sessi esiste se tale percentuale è compresa tra il 40 e il 50%. Percentuali più basse rappresentano uno squilibrio di genere e non importa se si tratta di uomini o donne. È una percezione sbagliata che si tratti solo dell’uguaglianza delle donne, si tratta dell’uguaglianza di tutti noi”, ha sottolineato Brankica Janković a “RTS”, riporta “Tanjug”.

La stessa ha sottolineato che siamo tutti d’accordo sul fatto che i migliori collettivi di lavoro sono dove c’è dell’equilibrio, ma che questo non può essere raggiunto da un giorno all’altro.

“Così come questa modifica non porterà equilibrio nemmeno nella magistratura dove ci sono il 75% (donne) di giudici, ma sapete perché, perché alcuni anni fa c’è stata una grande fuga di uomini a occupare posizioni meglio pagate, quindi solo le donne sono rimaste in quel ramo, che è comunque molto importante”, ha detto la Janković.

Lei ha sottolineato che la nuova legge dovrebbe obbligare tutti i soggetti a curare l’equilibrio di genere e ad adottare diversi programmi e misure.

Parlando di sanzioni, la Janković ha detto che sono state aumentate, da 50.000 a 2.000.000 dinari, rispetto alla legge precedente, quando le multe erano comprese tra 10 e 100.000 dinari, e ha sottolineato che si tratta di una politica penale più severa perché era evidente che la legge precedente non aveva prodotto risultati.

Ha aggiunto che la protezione contro la discriminazione è stata finora efficace, mentre la nuova legge porta a modifiche procedurali e a uno svolgimento più agevole dei procedimenti. L’esperta ha concluso che la nuova legge introduce due nuove forme di discriminazione: molestie di genere, sessuali e segregazione, nonché prevede l’introduzione di speciali registri, che saranno sotto responsabilità dell’istituzione che dirige.

http://www.politika.rs/sr/clanak/480278/Zakon-o-rodnoj-ravnopravnosti-stupio-na-snagu-sto-menjaju-novi-propisi

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