Eni vende la sua quota nel South Stream alla Gazprom

La compagnia energetica italiana ENI ha venduto alla russa Gasprom il suo 20% di partecipazione nella società South Stream per l’importo di 54 milioni di euro, viene indicato nel bilancio finanziario dell’ENI.

In accordo alle decisioni degli azionisti, l’ENI ha realizzato la vendita della sua quota di partecipazione. In questo modo la compagnia si vedrà restituito il proprio capitale investito nel progetto”, viene indicato nella comunicazione.

Nel 2014 l’ENI ha incassato 3,68 miliardi di euro dalla vendita di quote azionarie di sua proprietà, di cui 2,16 miliardi dalla vendita della quota di partecipazione nell’azienda Artik Russia.

Come viene pubblicato dall’agenzia di stampa Tass, alla fine di dicembre 2014 la Gasprom ha concluso i contratti con le aziende ENI, Winterschall e EDF sull’acquisizione delle azioni nell’azienda South Stream Transport e così è diventata proprietaria al 100%.

South stream transport è l’azienda comune fondata per la costruzione della parte marina del gasdotto che avrebbe dovuto passare sotto il Mar Nero. Prima la russa Gasprom era il maggior azionista con il 50% delle partecipazioni; l’italiana ENI seguiva con il 20%, mentre la francese EDF e la tedesca Winterschall detenevano il 15% ciascuna.

(B92, 19.02.2015.)

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