Elezioni presidenziali: a gennaio il candidato dell’SNS

Nel mese di gennaio il Partito Progressista Serbo (SNS), attualmente al potere in Serbia, dovrebbe discutere la “strategia” da adottare in occasione delle elezioni presidenziali, mentre, attualmente, secondo quanto riporta il quotidiano Vecernje Novosti, Tomislav Nikolic, presidente in carica dal 2012, resta il candidato preferenziale.

Secondo il quotidiano serbo, l’SNS non hanno ancora avviato “un’analisi dettagliata” su chi dovrebbe rappresentare il loro asso nella manica per le elezioni. Allo stesso tempo, il presidente Nikolic non ha nascosto la sua ambizione di correre nuovamente per la carica. All’inizio di questo mese, egli avrebbe dichiarato che in questo caso il sostegno del SNS, da lui fondato insieme all’attuale Primo Ministro Aleksandar Vucic nel 2008, sarebbe naturale. Intanto Vucic non manca di esternare il suo disagio di fronte a quelli che l’opposizione potrebbe eventualmente selezionare come candidati, da lui apostrofati come “candidati social media”.

Le nuove elezioni dovrebbero essere organizzate nell’aprile 2017.

Per quanto riguarda la possibile nomina di Vuk Jeremic, ex ministro degli esteri ed ex presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che è stato recentemente sconfitto nella corsa per la carica a segretario generale delle Nazioni Unite, Vucic ha dichiarato: “La Serbia non può essere il banco di riserva per chiunque, per candidarsi come presidente dopo aver fallito nell’essere incaricati di un altro ruolo”. D’altro canto il Primo Ministro in carica ha sempre respinto l’ipotesi di una sua personale candidatura.

Su un altro versante, il Vice Primo Ministro Zorana Mihajlovic ha criticato il mediatore Sasa Jankovic a causa delle affermazioni circa la sua nomina: “se dovesse partecipare alla corsa, non sarebbe accettabile da parte sua continuare a rimanere difensore civico. La posizioni che vorrebbe ricoprire dovrebbero essere indipendenti l’una dall’altra. Ed quello di difensore civico è un ruolo di estrema importanza e responsabilità”, ha sottolineato Mihajlovic.

La scorsa settimana 100 personaggi pubblici, tra cui accademici, artisti e giornalisti, hanno firmato un appello affinchè Jankovic presenti la sua candidatura indipendentemente da qualsiasi partito. Jankovic, ringraziando i promotori dell’iniziativa, ha dichiarato di considerare l’appello un “obbligo per la vita”, ma ha anche sottolineato sottolineato l’importanza del ruolo da lui ricoperto attualmente. Tuttavia, il mandato di Jankovic scadrà nel mese di gennaio.

(Balkaneu, 29.11.2016)

http://www.balkaneu.com/sns-decide-president-nominee-january/

Un piccolo favore

Dal 2013 il Serbian Monitor offre gratuitamente ai suoi lettori una selezione accurata delle notizie sulla Repubblica di Serbia, un impegno quotidiano che nasce dal genuino desiderio di offrire un'informazione senza distorsioni su un paese troppo spesso vittima di pregiudizi e superficialità. Da novembre 2016 questo servizio viene proposto in inglese e in italiano, con sempre più articoli originali per offrire un quadro completo sull'economia, la politica, la cultura e la società del paese balcanico. Il nostro archivio è completamente gratuito, a disposizione di chiunque voglia conoscere il paese, studiarne specifici aspetti o esserne costantemente aggiornato. Questo progetto potrà proseguire solo grazie all'aiuto dei lettori, cui chiediamo un piccolo sostegno economico per continuare a garantire un'informazione sempre più ricca di contributi originali. Se apprezzate il nostro lavoro vi invitiamo a cliccare il tasto qui sotto

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
Altro... elezioni presidenziali, Sasa Jankovic, Tomislav Nikolic, Vuk Jeremic
Elezioni presidenziali: se si votasse domani?

E in Serbia scoppia la Trumpmania

Chiudi