Elezioni 2014: aggiornamenti in diretta web

Benvenuti alla diretta web del Serbian Monitor sulle elezioni parlamentari e sulle comunali di Belgrado che aggiornerà sul flusso elettorale e sullo spoglio in tempo reale. 

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Ore: 0.47: Risultati ufficiali a due terzi dello spoglio

Con il 65,37% dei seggi scrutinati il prossimo parlamento risulterebbe così composto: SNS 156 seggi, SPS 45, Tadić (NDS)18, Đilas (DS) 17, Ungheresi di Vojvodina (SVM) 9, Bosgnacchi (SDA) 3, Albanesi (PDD) 2 seggi.

Al momento le percentuali di voto dei quattro partiti che netreranno in Parlamento (eccettuate le minoranze) sono le seguenti: SNS 48,44%, SPS 14,05%, NDS 5,86%, DS 5,46%.

 

 Ore: 0.07: Ambasciatore Manzo, Il futuro Governo deve continuare con le riforme

L’Ambasciatore d’Italia a Belgrado Giuseppe Manzo ha espresso stasera la speranza che il futuro governo della Serbia continuerà a implementare con decisione le riforme e il percorso europeo.

“Penso che i dati siano chiari: parlano chiaramente del futuro governo e qualsiasi esso sarà, potrà contare sul sostegno del Parlamento per continuare con ancora più decisione e convinzione a lavorare sulle due priorità della Serbia: le riforme economiche e il percorso europeo”, ha dichiarato Manzo.

Egli ha espresso l’auspicio che il futuro governo “non dissiperà i risultati finora raggiunti“ e che continuerà a lavorare sulle cose sulle quali finora ha lavorato.

L’Ambasciatore Manzo ha aggiunto di aspettarsi che venga realizzato quello di cui hanno parlato i leader di quasi tutti i partiti nel corso della campagna elettorale, ovvero il rafforzamento dell’economia e il percorso europeo. (Tanjug)

 

Ore 23.44: Dichiarazioni di Aleksandar Vucic (SNS)

 “Grazie per la enorme fiducia che avete riservato alla nostra lista, grazie per l’enorme potere affidatoci, grazie a tutti i cittadini e a tutti gli iscritti all’SNS come anche ai nostri alleati elettorali per questa che è la più grande vittoria nel paese dall’introduzione del sistema multipartititco.

Siamo pronti a tendere la mano a molti, desideriamo ragionare, collaborare, non intendiamo tralasciare alcuno, come non vogliamo umiliare nessuno dopo un tale risultato. Siamo pronti a parlare con tutti i partiti rilevanti nel paese ma prima di tutto intendiamo dialogare con i cittadini serbi”

Vucic ha aggiunto che i cittadini hanno apprezzato l’onestà. “Davanti a noi ci sono riforme dure ma sono certo che la Serbia avrà un futuro. Esso non arriverà facilmente, ma sono certo che i cittadini comprenderanno l’opportunità che abbiamo per essere migliori, più intelligenti, per lavorare di più e comportarsi differentemente”.

“La Serbia continuerà sul cammino europeo, continuerà a cooperare con i suoi amici nel mondo, continuerà a combattere la criminalità e la corruzione, ma prima di tutto dovrà combattere la disoccupazione e prometto che impegnerò tutto il mio mandato per ridurre la disoccupazione”.

“Adesso bisogna concentrarsi sulle future generazioni e non sulle prossime elezioni, come ricordava il famoso presidente del consiglio italiano De Gasperi”.

“Si è complimentato con me il presidente della Repubblica Tomislav Nikolic, come anche i nostri amici dagli Emirati Arabi Uniti, dalla Russia e dall’Austria”.

 

Ore 23.29: Ripartizione percentuali a Belgrado

A Belgrado il Partito del Progresso Serbo (SNS) risulta aver ottenuto il 43,6% dei voti, secondo il Partito Democratico (DS) con il 15,8%, terzi i socialisti (SPS) con l’11,6%, quindi il Partito Democratico di Serbia (DSS) con il 6,5%. Questi partiti entreranno nel consiglio comunale della capitale serba con i loro rappresentanti.

Seguono, al di sotto della soglia di sbarramento del 5%, il Nuovo Partito Democratico di Boris Tadic con il 3,6%, il Partito LiberalDemocratico con il 3,1%, l’Unione delle Regioni di Serbia con l’1,2%.

Ore 22:30: Vittoria SNS anche a Belgrado

Nella conferenza stampa post-elettorale, Vucic ha dichiarato che il proprio partito avrebbe conquistato il 45-47% di voti nella capitale: egli ritiene che il SNS possa formare in autonomia il governo locale e che nei prossimi giorni verrà deciso il nome del nuovo primo cittadino.

 

Ore 21:58: Confermato il trionfo del SNS

I dati si fanno più precisi e questa dovrebbe essere la composizione del nuovo Parlamento:

SNS 48,8% dei voti (pari a 157 seggi)

SPS-PUPS-JS 14% (45 seggi)

DS 5,9% (19 seggi)

NDS 5,7% (18 seggi)

SVM 2,2% (7 seggi)

SDA 1% (3 seggi)

PDD 0,5% (1 seggio)

 

Ore 21:35: CeSID: SNS al 50%, SPS al 15%

Nella conferenza stampa, Blagojevic ha dichiarato che il SNS ha ottenuto il 50%  circa dei voti, pari a più o meno 160 seggi, cioè la maggioranza assoluta in Parlamento. La coalizione SPS-PUPS-JS dovrebbe aver ricevuto il 15% circa dei consensi, che corrispondono a una cinquantina di deputati. DS e NDS avrebbero superato la soglia di sbarramento (con percentuali tra i cinque e i sei punti), mentre gli altri partiti no.

 

Ore 20:54: Primi risultati preliminari non ufficiali

Il sito del quotidiano Blic ha pubblicato i primi risultati non ufficiali basati sul 20% dei voti scrutinati: SNS 49%, SPS 15%, NDS di Tadic 7%, DS 5%, gli altri partiti sotto la soglia di sbarramento.

 

Ore 20.10: CeSID: SNS al 44%, URS supererebbe la soglia di sbarramento

Per le 20 era annunciata una conferenza stampa del CeSID, che però non è ancora iniziata. Il Presidente Marko Blagojevic ha comunque ufficiosamente anticipato che secondo le prime stime il SNS avrebbe ricevuto il 44% dei consensi, per cui – con l’attuale legge elettorale – otterrebbe la maggioranza assoluta dei seggi in Parlamento. Un altro dato importante darebbe l’URS di Dinkic oltre la soglia di sbarramento del 5%. L’affluenza finale alle urne dovrebbe aggirarsi attorno al 55%, il che confermerebbe le previsioni della vigilia.

 

 

Ore 19:25: Alle 18 affluenza al 46% circa

La Commissione elettorale ha comunicato che alle 18 aveva votato il 45,67% degli aventi diritto (mentre nel 2012 la percentuale era stata del 48,24%); in Kosovo si erano recati alle urne il 26,32% degli elettori.

 

Ore 18:23: Alle 17 affluenza oltre il 40%

Il CeSID ha comunicato che alle 17 aveva votato il 41,1% di aventi diritto.

 

Ore 17.50: Affluenza in alcune città alle 14

La cittadina con l’affluenza più alta è Dimitrovgrad, al confine con la Bulgaria, dove alle 14 aveva votato il 48,4% degli aventi diritto. Segue Bela Palanka con il 45%.

La città con l’affluenza più bassa è Subotica, ai confini con l’Ungheria, con il 25,69%.

Alle 14 a Nis, terza città del paese, aveva votato il 28,79% degli elettori.

 

 Ore 16.07: secondo i dati ufficiali, fino alle 14 affluenza al 28,37%

Alla stessa ora nel 2012 l’affluenza era stata del 31,67%.  Nella Serbia centrale ha votato 28,90% degli aventi diritto, in Vojvodina il 27,11% a Belgrado il 29,33.

 

Ore 15.57: secondo i dati CESID, fino alle 14 affluenza nazionale al 27,7%

Nella Serbia centrale l’affuenza è stata del 28,9%, in Vojvodina del 26,9%, a Belgrado del  26,3%.

Secondo la Commissione Elettorale di Belgrado l’affluenza nella capitale sarebbe stata fino alle 14 prossima al 30%., esattamente 29,87%

 

Ore 15: In Kosovo oltre 15,000 persone hanno già votato

Il portavoce dell’OCSE ha comunicato che alle 14 in tutto il Kosovo si erano recati alle urne 15,094 votanti, di cui oltre 6,000 in Kosovo nord, su un totale di aventi diritto pari a 107,958 persone. Non si registrano incidenti.

 

Ore 14: Bassa affluenza

A Belgrado alle ore 10 aveva votato l’8,32% degli aventi diritto, mentre a livello nazionale la percentuale è stata del 9,09%, in entrambi i casi in calo rispetto alle elezioni del 2012, quando alla stessa ora aveva votato l’11,02% degli elettori. 

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