Ecco perché FIAT ha scaricato le Ferrovie Serbe

Le Ferrovie Serbe hanno cessato di operare sul tratto ferroviario industriale della FIAT su esplicita richiesta di Raffaele Alassi, direttore logistico della fabbrica di Kragujevac, dichiara a “Novosti” Dragoljub Simonovic, direttore generale delle Ferrovie Serbe. I sindacati hanno recentemente chiamato in causa la direzione delle Ferrovie, sostenendo che il lavoro è stato perso a causa dell’offerta presentata alla gara d’appalto, risultata doppia rispetto a quella della compagnia privata che ha “vinto”. “Da agosto 2012 abbiamo avuto un contratto firmato, con cui erano regolate le spese di manovra dei vagoni e di dogana all’interno della fabbrica. Dal 22 giugno questi lavori sono tenuti dalla ditta “Kombinovani Prevoz”: noi non abbiamo saputo niente né del contratto stipulato tra FIAT e questa azienda, né di eventuali gare”, spiega Simonovic. Il 14 maggio Alassi avrebbe semplicemente avvisato verbalmente le Ferrovie che i lavori passavano alla ditta privata: le Ferrovie Serbe avrebbero allora abbassato sensibilmente l’offerta pur di mantenere il lavoro, ma il direttore logistico FIAT avrebbe rifiutato, sostenendo che il contratto era già stato firmato. “E’ evidente, dunque, che l’intenzione di Fiat Automobili Srbija o di qualche suo dirigente era quella di affidare il lavoro a un operatore privato invece che alle Ferrovie, indipendentemente dalla nostra offerta” dice Simonovic, che aggiunge di aver richiesto un controllo sulla procedura di affidamento dei lavori.

(Novosti, 25.07.2013)

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