Ecco la prova dell’aumento drastico della spesa in due anni

A giudicare da due scontrini, che contengono principalmente cibo e alcuni prodotti chimici per la casa emessi a novembre e dicembre 2020, la stragrande maggioranza dei prezzi nei negozi è aumentata ora visibilmente, alcuni prodotti addirittura di oltre il 50%.

Una signora di Belgrado ha speso 3.102,87 dinari nel novembre 2020, meno di due anni dopo, per gli stessi articoli fino a 4.598,87 dinari. Questo nel primo scontrino. La differenza nel secondo scontrino rispetto a quella di oggi, è invece leggermente inferiore: 3.153,82 contro 3.642,87 dinari. Se confrontiamo il primo con il suo “gemello” del 2022, la prima cosa che salta all’occhio è l’aumento del prezzo della carne. Vale a dire, 299,99 dinari per 500 grammi di tacchino tritato nel 2020, mentre solo due anni dopo ben 559,99 dinari. Un altro aumento di prezzo, a prima vista visibile, il tonno in scatola: quattro confezioni 699,99 dinari nel 2020, nel 2022 invece 1.149,00 dinari.

In due anni, anche i prodotti chimici per la casa sono diventati più costosi: il detersivo per piatti da 159,00 a 199,99 e la carta igienica da 319,00 a 545,99 dinari. Alcuni articoli invece sono diventati più economici, anche se sono alimenti basilari: il prezzo della panna acida vegetale è sceso da 224,99 dinari a 164 dinari e i ceci in scatola da 87,99 alle 79,00. Oppure un litro e mezzo di acqua minerale con zinco e magnesio due anni fa costava come un litro d’acqua dello stesso produttore ora con zinco e selenio.

Isti račun, ista prodavnica, dve godine kasnije: Identične kupovine iz 2020. i 2022. godine, poskupljenje – drastično – Ekonomija – Dnevni list Danas

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