Documentario “Kosovo: un momento nella civiltà”

Il documentario “Kosovo: un momento nella civiltà” del regista Boris Malagurski ha l’obiettivo di presentare all’opinione pubblica mondiale lo stato in cui versa il patrimonio culturale serbo in Kosovo e Metohija, spiegando la ragione per cui debba essere ritenuto eredità della Serbia e per opera di chi esso si trova in serio pericolo.

Va ricordato che ben quattro monasteri medievali serbi su questo territorio sono considerati Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO: il Monastero di Decani, il Monastero patriarcale di Pec, Nostra signora di Ljevis e il Monastero di Gracanica.

Il film consente allo spettatore di ammirare la bellezza di questi edifici, la cui esistenza è purtroppo minacciata proprio da chi intende presentarsi in qualità di “protettore”, e che ha avanzato la proposta di ammettere il Kosovo tra gli Stati membri dell’UNESCO. In questo territorio, dal 1990 a oggi, sono stati distrutti più di 150 chiese e monasteri. Tuttavia, è bene precisarlo, il regista non è animato da alcun intento vendicativo: mostrando la realtà dei fatti, egli si prefigge lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica mediante l’amore per l’arte, che deve essere alla base del progetto di conservazione di qualunque patrimonio culturale.

Attraverso il racconto della propria infanzia, il presentatore australiano di origini serbe, Stefan Popovic, conduce lo spettatore alla scoperta dell’importanza spirituale che questi monasteri rivestono per i serbi e della rilevanza artistica per l’intera umanità.

Il testo narrato è a cura del teologo Milos Ninkovic. Direttore della fotografia: Mladen Jankovic. Regiadi : Boris Malagurski

Share this post

scroll to top
More in Boris Malagurski, documentario
Il festival Beldocs apre a maggio

Bombardamenti NATO del 1999: in arrivo documentario sugli effetti disastrosi

Close