Djukic: “La crisi causata dal virus colpirà drasticamente la Serbia, molto probabilmente come nel 1999”

Petar Djukic, professore di economia alla Facoltà di tecnologia, ritiene che la crisi colpirà drasticamente la Serbia e che la caduta sarà a livello del 1999; non considera quindi razionale l’annuncio dell’aumento forfettario di stipendio agli operatori sanitari, aggiungendo che sarebbe meglio premiarli con un bonus per lo sforzo straordinario di questo periodo. Nel periodo post-coronavirus, dovranno passare almeno sei mesi prima che lo stato psicologico del consumatore ritorni al livello precedente, sostiene l’esperto.

Djukic pensa che la crisi colpirà drasticamente la Serbia, molto più del 2009, e ciò lo racconta dopo aver condotto un sondaggio tra lavoratori e datori di lavoro, dalle microimprese alle piccole imprese; “Probabilmente un crollo a livello della caduta del 1999”.

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Lo stesso pensa che ci sarà una recessione leggermente inferiore nel mondo rispetto che in Serbia.

“Le persone devono essere informate della verità e avvisate che non possono vivere con spese più elevate, avere salari più alti con tutti i pagamenti a bilancio statale comprese le pensioni, anche perché il nostro PIL sarà inferiore”.

Molte cose potrebbero essere fatte secondo i rappresentanti delle piccole imprese e microimprese che hanno subito bisogno di essere sollevati dai loro attuali obblighi fiscali, ma non solo; è importante garantire il trasporto dei lavoratori, assicurare protezioni sanitarie e maschere quando non hai un posto dove comprarli e le tue scorte finiscono…

Il Presidente serbo ha annunciato miliardi di sovvenzioni, e quando gli viene chiesto cosa ci si può aspettare da questo, Djukic afferma che se non sai come aiutare, o concedendo prestiti speciali o lasciando fare ad alcune banche, allora… “Le banche inviano e-mail agli utenti del prestito per avvisarli che non devono ripagare i prestiti in questi tre mesi, quindi calcolano accuratamente tutti i tassi di interesse e li aggiungono alle loro rate…Significa allora che ci guadagneranno qualcosa…”

“Se dici alle persone all’inizio di una pandemia che non devono pagare le bollette (ad alcuni gruppi), come sopravviveranno alcune altre persone”, si chiede. Questo mancato pagamento generale spaventa molto sostiene il professore.

“Tutti gli imprenditori con cui ho parlato hanno affermato che nelle circostanze attuali possono sopravvivere fino a un massimo di cinque mesi. E tutti mi dicono: non ho licenziato nessuno, pago contributi e tasse; ma sono impauriti dalle misure, hanno paura di un approccio selettivo basato sulle amicizie che a qualcuno darà molto e a qualcun’altro niente”.

Secondo Djukic non ci sarà una ripresa forte neanche dopo il passaggio dell’epidemia, perché esiste un fattore psicologico e l’epidemia sta accelerando e rallentando in modo diverso nei Paesi, per esempio in India è solo all’inizio.

“Nel periodo post-corona, dovranno passare almeno sei mesi prima che lo stato psicologico del consumatore ritorni al livello precedente”, ha concluso.

http://rs.n1info.com/Biznis/a582455/Djukic-Kriza-ce-drasticno-da-pogodi-Srbiju-najverovatnije-nivo-pada-iz-1999.html

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