Djordjevic: “Investitori turchi vogliono assumere 3500 lavoratori”

Il ministro del lavoro Zoran Djordjevic ha incontrato ad Aleksinac i dirigenti di varie imprese turche che intendono aprire nei prossimi tre anni circa 3500 posti di lavoro nel sud della Serbia.

“Oltre all’incremento della produzione e delle esportazioni, i piani degli investitori turchi prevedono l’incremento degli occupati nei loro impianti per circa 3500 occupati nel corso dei prossimi tre anni, una notizia molto buona per i nostri cittadini”, ha dichiarato il ministro, il quale ha anche affermato che con gli investitori turchi che arriveranno nel paese si incontrerà periodicamente per valutare assieme tutte le opportunità di collaborazione. All’incontro hanno partecipato i dirigenti delle imprese turche Teklas“, Aster“, Beko Balkan“, LC Waikiki“, Tibet moda“, Jeanci e della banca Halkbank.

Djordjevic ha aggiunto che gli investitori turchi si ritengono soddisfatti dei risultati raggiunti in Serbia e delle modalità operative che hanno trovato.

Gli investitori turchi sono stati messi al corrente di tutte le novità legislative già entrate in vigore e prossime ad esserlo che toccheranno le loro attività. “Noi come Stato non rinunciamo a risolvere tutti i problemi perch è nostro interesse creare le migliori condizioni per far operare gli investitori”, ha detto Djordjevic, il quale assieme all’ambasciatore turco a Belgrado Tanju Bilgiç ha visitato i centri gerontologici “Jelenac” ad Aleksinac e Bezanjiska kosa, ai quali l’agenzia turca per la cooperazione TIKA ha donato 36 letti di ultima generazione.

L’ambasciatore Bilgiç ha detto che la Turchia è pronta ad aiutare la Serbia quando serve: “Con il supporto dell’agenzia TIKA desideriamo aiutare la Serbia. Per noi è altamente simbolico questo contributo. Penso che paesi amici debbano così relazionarsi e sostenersi”. 

(Blic 17.09.2017, http://www.blic.rs/vesti/ekonomija/djordevic-turski-investitori-zele-da-zaposle-3500-ljudi/jp1408h)

 

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