Dipendenti Fiat a casa fino al 1° giugno

Secondo la nuova decisione della direzione, i dipendenti della “Fiat Chrysler” di Kragujevac, che sono a casa in congedo prolungato a causa dell’epidemia da COVID-19 da metà marzo, non torneranno in fabbrica prima di lunedì 1° giugno. Tuttavia, ciò non dà la sicurezza sulla ripresa dell’attività.

Molto probabilmente la produzione non riprenderà nemmeno nel mese di giugno, ma la decisione su questo sarà presa dalla direzione generale a Torino, dal momento che il riavvio delle linee di produzione e assemblaggio a Kragujevac dipende in gran parte dalla situazione della Fiat e delle società di fornitura in Italia, da cui provengono le parti e molti componenti del modello “500L”…La questione è, in effetti, se e per quanto la fabbrica a Kragujevac lavorerà nei prossimi mesi.

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Va ricordato che la direzione ha recentemente chiesto al Governo della Serbia e al sindacato della fabbrica l’approvazione per ulteriori 80 giorni di ferie retribuite per i dipendenti fino alla fine di settembre, poiché sono già stati usati i 45 giorni non lavorativi legalmente consentiti in un anno solare.

“Il congedo retribuito nella “Fiat Chrysler di Kragujevac” viene esteso, afferma la società, non solo a causa del pericolo di diffusione del virus corona, che, secondo i dati ufficiali non è presente nella regione della Sumadija per la terza settimana di seguito, ma soprattutto perché il mercato automobilistico si è quasi “fermato” in Europa, e in particolare in Italia, Spagna e Francia, che, oltre alla Gran Bretagna, sono le più colpite dall’epidemia di COVID-19 e in cui il maggior numero di Fiat di nuova produzione è stato venduto per anni”.

Dal sindacato, Zoran Stanić, afferma che nonostante tutto, la situazione nella fabbrica di Kragujevac non è drammatica e che ulteriori 80 giorni non lavorativi non influenzeranno seriamente il futuro del rapporto lavorativo tra Serbia e Fiat.

“Non lavoreremmo comunque. Questi 80 giorni non lavorativi sono stati richiesti per ogni eventualità, a causa della situazione dei mercati, causata dall’epidemia di COVID 19, e non saranno certamente utilizzati in modo continuo, il che significa che i lavoratori ritorneranno in fabbrica non appena arriveranno gli ordini dai rivenditori”.

https://www.danas.rs/ekonomija/placeno-odsustvo-zaposlenima-u-kragujevackom-fijatu-produzeno-do-1-juna/

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La Fiat di Kragujevac chiede ulteriori 80 giorni di congedo retribuito per i lavoratori

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