Dinkic: “Modello slovacco per la Serbia”

L’ex Ministro dell’Economia ha oggi dichiarato che la Serbia deve continuare a seguire il modello della Slovacchia per attirare investimenti dall’estero.

Dinkic ha rivendicato il merito di aver introdotto in Serbia tale modello, che si è rivelato vincente per gli slovacchi: “Questo metodo di richiamo di compagnie orientate all’esportazione ha portato in Slovacchia tre grandi aziende automobilistiche: Peugeot-Citroen, Hyundai e Volkswagen, così come giganti dell’industria elettronica quali sono Samsung e Panasonic. Proprio quest’esperienza è stata adottata dalla Serbia nel 2005. Grazie ad essa, il nostro Paese ha un’industria automobilistica rigenerata”. Per Dinkic la Serbia ha ancora spazio per lo sviluppo dell’industria dell’auto, ma anche di quella elettronica e dell’agricoltura: “La Slovacchia è riuscita in poco tempo ad annullare il deficit commerciale tra import ed export e ad avere molte più esportazioni che importazioni. La Serbia ha un problema cronico con tale deficit, ma quest’anno, grazie alla FIAT, ai produttori di componenti per auto e all’agricoltura, le esportazioni hanno segnato un record”.

Il leader dell’URS ha detto che è necessario concedere di nuovo prestiti a perdere agli agricoltori e che le sovvenzioni per ettaro vanno aumentate: “Bisogna cambiare la politica delle sovvenzioni per ettaro, perché nella Comunità Europea i prestiti ammontano al 40% delle entrate totali di un agricoltore, mentre da noi valgono il 10%”. Egli ha aggiunto che si devono stimolare di più i giovani e le donne proprietari di aziende agricole e coloro che hanno patrimoni limitati.

(Tanjug, 14.12.2013)

dinkic

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