Diners Club in debito: conti congelati e carte respinte per i pagamenti

I conti bancari di Diners Club in Serbia sono stati congelati perché l’azienda risulta debitrice di 420 milioni di dinari. Inoltre, un numero crescente di negozi e supermercati non accetta carte Diners come forma di pagamento.

Quasi tutte le aziende di vendita al dettaglio che collaborano con Diners hanno avviato le procedure di esecuzione forzata nei confronti della società, che non è riuscita ad estinguere i suoi pagamenti. La Banca Nazionale di Serbia ha reso noto di recente di aver monitorato gli sviluppi dell’azienda dal novembre 2016.

In realtà è stato il proprietario ad aver per primo confermato i problemi in cui versa l’azienda, che è stata acquisita da Diners Erste Club appena due mesi fa. L’11 febbraio scorso, Diners è stata registrata presso la Banca Nazionale di Serbia (NBS) come istituto di pagamento, e, come tale, opera sotto la stretta supervisione della NBS, ma, fino a quel momento, aveva operato come una società normale.

“Sulla base dei documenti presentati, la Banca Nazionale di Serbia ha notato varie irregolarità nelle operazioni: le perdite della società sono state probabilmente mascherate da rapporti finanziari manipolati”, ha comunicato la NBS, aggiungendo che la società verrà invitata ad aderire al relativo regolamento, e che tanto l’azienda quanto il suo nuovo proprietario saranno sollecitati a garantire operazioni stabili, nel migliore interesse dei propri clienti e in linea con la legge.

I supermercati Maxi e Tempo, Shop&Go, Lilly e DM hanno deciso di non accettare le carte Diners come forma di pagamento.

(Vecernje Novosti, 09.05.2017)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/ekonomija/aktuelno.239.html:664217-Sve-vise-kasa-bez-Dajnersa

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