Digitalizzazione delle imprese: una sfida per la sopravvivenza nel mercato?

Le aziende che non riescono a procedere alla digitalizzazione delle operazioni in tempo stanno rischiando la propria sopravvivenza: questo è ciò che i dirigenti centrali delle società IT e le banche sostengono quando gli viene chiesto se una società può sopravvivere sul mercato senza essere online.

Le società di telecomunicazioni in Serbia hanno lanciato o acquisito banche on-line, le banche stanno sostituendo vecchi contatori con e-services e servizi di telefonia mobile, mentre i rivenditori hanno fretta di consentire ai propri clienti servizi di acquisto online: “La digitalizzazione ha provocato un grande fenomeno: non sono più le persone ad insegnare ai giovani, ma sono piuttosto i giovani che stanno insegnando ai più vecchi come trovare la propria strada nel mondo di oggi, e come comprendere la direzione verso cui sta andando il mondo”, afferma l’Amministratore delegato VIP mobile, Dejan Turk.

“Se una società non riesce a transitare al digitale nei prossimi anni, non avrà molte possibilità di sopravvivenza. La digitalizzazione non solo implica investimenti nelle infrastrutture IT, computer, piattaforme e software, ma, prima di tutto, implica investimenti in persone capaci di cogliere ciò che la digitalizzazione comporta e di aderire a questo nuovo stile di vita, digitale. Solo queste persone saranno in grado di avviare il cambiamento nelle loro aziende”, aggiunge Turk.

Il Presidente del Comitato esecutivo di Erste Bank, Slavko Caric, condivide la stessa opinione e sostiene che, senza digitalizzazione, le aziende saranno in grado di sopravvivere solo un po’ più a lungo. “Questo significa che solo le società che si convertiranno al digitale avranno la grande possibilità di sopravvivere dopo a seguito della 4° rivoluzione industriale”, afferma Caric, aggiungendo che, nel caso delle banche, questo significa implementare servizi elettronici come e- banking, m-banking (servizi bancari tramite i telefoni cellulari), e la virtualizzazione di tutti i servizi forniti.

L’Amministratore delegato di New Frontier Group, Branislav Vujovic, ritiene che l’aspetto positivio della trasformazione digitale è che copre tutti i settori industriali, mentre quello negativo è rappresentato dal suo sviluppo non simultaneo in tutti i segmenti industriali.

“Una società non chiuderà immediatamente se non si convertirà al digitale. Tuttavia, prendete in considerazione Air Serbia. Avrebbero sicuramente subito perdite se non avessero lanciato il servizio di vendita dei biglietti on-line”, chiarisce Vujovic.

(Vecernje Novosti, 12.03.2017)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/ekonomija/aktuelno.239.html:654431-Pisi-propalo-za-firme-koje-nisu-na-mrezi

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