Digitalizzazione: opportunità o minaccia?

Quali gli approcci possibili alla scrittura, editoria e lettura nell’epoca della digitalizzazione? Il quesito verrà indagato in una serie di incontri organizzati a Belgrado dall’EUNIC, ente europeo votato alla promozione del dialogo culturale.

Dal 17 al 21 ottobre gli Istituti nazionali della Cultura dell’Unione Europea (EUNIC), un’organizzazione che promuove la diversità culturale e il dialogo, hanno organizzato una serie di workshop dedicati al nuovo approccio alla scrittura, editoria e lettura nell’epoca della digitalizzazione, insieme ad una tavola rotonda dal titolo “La lettura digitale – nuove frontiere”.

Il Direttore dell’Istituto francese in Serbia, Jean-Baptiste Cuzin, da quest’estate in carica anche come direttore dell’EUNIC, spiega che l’iniziativa è stata ideata da una task force composta da personale del Goethe Institute e da altri partner dell’EUNIC in Serbia, tra cui l’Istituto Cervantes, l’Istituto italiano di Cultura, il Forum austriaco di Cultura e l’Istituto Francese.

“Insieme, abbiamo potuto osservare come la digitalizzazione stia conferendo un nuovo significato al nostro rapporto con la parola e con il testo scritto, tanto in Serbia quanto nella UE. La digitalizzazione può essere intepretata come una minaccia, e nello stesso tempo come un’opportunità ulteriore per raggiungere un nuovo pubblico, soprattutto i giovani, per nutrire l’amore verso la parola scritta ed i libri, per creare un legame tra la scrittura a proposito della ‘realta’ e l”immaginazione’, e per aprire una finestra sul mondo che ci circonda. In primo luogo, la digitalizzazione rende più facile l’accesso al lavoro scritto, il rispetto dei diritti d’autore e la costruzione di nuove relazioni, facilita l’immersione nella parola e nelle immagini scritte e l’esperienza partecipata della lettura. Tali sono le premesse che hanno stimolato la nostra idea”.

L’Istituto Francese ospiterà un’intera giornata di eventi il 21 ottobre a partire dalle ore 13, per poi chiudere l’iniziativa con una proiezione alle 19. Tra gli altri eventi, l’Istituto presenterà il romanzo “Suite francese” scritto da Irene Nemirovsky e vincitore del Premio Renaudot, mentre la stessa notte verrà proiettata la sua trasposizione cinematografica. Nata a Kiev, Irene Nemirovsky si trasferì successivamente con la sua famiglia in Francia, per affermarsi lì quale figura di spicco della scena letteraria e intellettuale del periodo tra le due guerre mondiali. Durante la seconda guerra trovò la morte nel campo di concentramento di Auschwitz, dove era stata deportata. L’opera oggetto della presentazione è stata pubblicata anche in Serbia, dalla casa editrice Laguna, con la traduzione a cura di Gordana Breberina.

Sul motivo per cui proprio l’opera della Nemirovsky sia stata scelta per questo evento, Cuzin spiega: “il libro tratta una storia intima e sconvolgente durante la distruzione dell’Europa, non tralasciando le idee naziste e i crimini, mentre, allo stesso tempo, si spinge in profondità a narrare la tenace che teneva in vita l’autrice nella sua battaglia per i diritti di cui qualsiasi altro cittadino francese usufruiva, e per non subire discriminazioni a causa delle credenze religiose dei propri genitori. Il romanzo è stato pubblicato parecchi decenni dopo la sua morte ed ora ne è stata tratta una pellicola cinematografica grazie al sostegno di società di produzione britanniche. Il libro e il film rappresentano i simboli di ciò che abbiamo promosso insieme ai nostri partner europei, in sostanza il concetto dell’Europa come uno spazio oramai affermato di libertà, di diversità, dialogo e creatività”. 

A proposito delle attività future di EUNIC, Cuzin sipega che EUNIC e i suoi partner hanno concordato il quadro strategico delle attività durante l’estate, concentrandosi sul sostegno allo scambio creativo e sull’incontro con tutti i soggetti culturali che in Serbia considerano la cultura quale strumento per la creazione di una società più aperta, coesa ed orientata verso i giovani.

(Politika, 17.10.2016)

http://www.politika.rs/sr/clanak/365792/Digitalizacija-pretnja-ili-prilika

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top
Altro... Cultura, europa, Istituto Italiano di Cultura
Novi Sad Capitale europea della cultura 2021

Il piacere dell’amore in mostra all’October Salon
Chiudi