Meno di dieci banche potrebbero operare in Serbia

In Serbia alcune banche sono in vendita, ma nessuno sembra essere intenzionato all’acquisto. Dieci su dodici banche in Serbia hanno cumulativamente una quota di mercato dell’80% e un numero ingente di clienti, mentre le altre registrano solo perdite, intendono lasciare il mercato e sono alla ricerca disperata di acquirenti.

Gli esperti sostengono che la Serbia non ha bisogno di più di dieci banche; anche sette andrebbero bene. Tuttavia, i banchieri sono del parere che un minor numero aprirebbe facilmente le porte alla creazione di un monopolio.

Nel primo trimestre del prossimo anno, AIK e Alpha Bank procederanno alla loro fusione. Alpha Bank, sin dall’arrivo sul mercato serbo in una situazione poca rosea, ha spinto affinché la fusione si realizzasse. Komercijalna Banka, maggiore banca nazionale, è ancora alla ricerca di un acquirente. L’elenco dei potenziali acquirenti è abbastanza luno e va da fondi di investimento all’Austria, Francia e alle banche tedesche. La banca dovrebbe essere venduta il prossimo anno.

Come appreso in via ufficiosa da Novosti, dopo l’acquisizione di Findomestic Banca, OTP Bank prevede di acquisirne un’altra. Inoltre, Erste Bank prevede di fare la prima mossa dopo aver annunciato, all’inizio di quest’anno, l’intenzione di acquisire una grande banca in Serbia. Secondo le speculazioni all’ordine del giorno, la Erste starebbe valutando l’acquisto indiffirentemente di una banca greca o serba.

“Le banche vengono vendute al di sotto dei prezzi”, sostiene il professore Facoltà di Economia, Djordje Djukic. “A causa della crisi finanziaria, le loro azioni sono valutate al di sotto del loro reale valore. Quindi, molte banche sono disposte a operare con profitto minimo, rischiando di perdere denaro, in attesa di tempi migliori per essere vendute”.

(Vecernje Novosti, 27.12.2016)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/ekonomija/aktuelno.239.html:641918-Poslovace-manje-od-10-banaka
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