I deputati dell’Assemblea nazionale della Serbia discutono oggi la mozione di sfiducia al Governo di Đuro Macut

I deputati dell’Assemblea nazionale della Serbia discuteranno oggi, a partire dalle ore 10, la proposta di voto di sfiducia al Governo della Serbia, che sarà l’unico punto all’ordine del giorno.

La richiesta di convocazione della sessione straordinaria dedicata al dibattito sulla sfiducia al Governo è stata presentata da 109 deputati.

A febbraio, 62 deputati dell’opposizione avevano presentato una proposta di voto di sfiducia al Governo in relazione all’affare del Generalštab, il complesso dell’ex Stato Maggiore dell’Esercito, ma la presidente dell’Assemblea nazionale, Ana Brnabić, ha fissato la seduta con tale punto all’ordine del giorno soltanto il 15 aprile, oltre due mesi dopo la presentazione della proposta.

In diverse occasioni, i deputati della maggioranza di governo si sono rifiutati di garantire il numero legale affinché la seduta potesse svolgersi. In seguito alla nuova convocazione della seduta, la presidente del Parlamento ha dichiarato che l’opposizione “non disponeva di un numero sufficiente di deputati” per il dibattito e che, pertanto, alle firme già raccolte si sono aggiunte anche quelle dei deputati della maggioranza.

Fino alla conclusione della seduta sulla sfiducia al Governo, non potranno essere indette elezioni parlamentari anticipate.

Qualora l’Assemblea nazionale respinga la proposta di sfiducia al Governo, quest’ultimo proseguirà il proprio mandato e potrà, sotto il profilo giuridico, presentare immediatamente le proprie dimissioni al Presidente della Repubblica.

Qualora l’Assemblea nazionale approvi la proposta di sfiducia al Governo oppure il Primo Ministro Đuro Macut presenti personalmente le proprie dimissioni, inizierà a decorrere il termine di 30 giorni entro il quale dovrà essere formato un nuovo Governo; in caso contrario, l’Assemblea nazionale sarà sciolta e saranno indette nuove elezioni.

La campagna elettorale per le elezioni parlamentari non può durare meno di 45 né più di 60 giorni e il Presidente della Serbia, Aleksandar Vučić, ha annunciato che le elezioni parlamentari si terranno in ottobre o novembre.

(Nova.rs, 27.07.2026)
https://nova.rs/vesti/politika/poslanici-u-skupstini-srbije-danas-o-nepoverenju-vladi-djura-macuta/

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