Demostat: “SSP al 13%, SNS al 28% a Belgrado”

“Il più influente partito dell’opposizione è il Partito della Libertà e della Giustizia di Dragan Djilas (SSP), il quale se le elezioni si tenessero quest’estate, otterrebbe il 13,3% dei voti a Belgrado, mentre il Partito progressivo serbo al governo (SNS) sarebbe avanti con il 27,7%”; ad annunciarlo è Zoran Panović, direttore del programma “Demostat”, presentando i risultati della ricerca di cui principale responsabile è il sociologo Srećko Mihailović.

Panovic ha ricordato la ricerca “Demostat” di qualche anno fa, in cui si presentava il termine “tre dozzine”, cioè periodi di cambio di governo ogni 12 anni, a cominciare dal governo di Slobodan Milosevic. Allora quella conclusione era considerata un “progetto del SNS”, mentre l’opposizione oggi “confida che quelle tre dozzine diano la loro proiezione”.

Alle prossime elezioni per i partiti al governo voterebbe circa il 35% degli elettori in Serbia, mentre il 14% per il “boicottaggio dell’opposizione”.

Il sociologo Srecko Mihailovic ha precisato che la ricerca è stata fatta a luglio, tramite sondaggio telefonico su un campione di 1.200 intervistati, e i dati sono in relazione al numero totale degli elettori e non al numero di coloro che si sono recati alle urne nel giugno 2020.

Circa l’8% degli intervistati voterebbe per l’opposizione che si è recata alle urne nell’ultimo ciclo, mentre circa il 9% ha dichiarato che voterebbe per l’opposizione, senza menzionare per quale partito. Il 13% sono elettori indecisi, mentre il 21% sarebbero gli astenuti.

I 1.200 intervistati che hanno partecipato alla ricerca, hanno risposto anche sui singoli partiti e i dati sono stati successivamente raggruppati in determinate unità.

https://www.danas.rs/politika/za-djilasa-u-beogradu-133-odsto-za-vucica-277/

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top