Secondo i dati dell’Ufficio statistico serbo (RZS), nei primi nove mesi di quest’anno il 59,5% del commercio estero della Serbia è stato effettuato con l’Unione Europea – riferisce Demostat.
A ottobre l’economia serba, nonostante le complesse circostanze, è riuscita ad aumentare le esportazioni di merci del 7,2%, mentre allo stesso tempo le importazioni sono diminuite del 4,3%.
La Germania è il principale mercato di esportazione delle merci serbe. Le esportazioni verso la Germania sono state pari a 3,6 miliardi di euro, seguite da quelle verso la Bosnia-Erzegovina per 1,67 miliardi, l’Italia per 1,5 miliardi, l’Ungheria per 1,4 e la Romania per 1,27 miliardi di euro.
D’altra parte, la Serbia è anche quella che ha importato di più dalla Germania, con importazioni per 4 miliardi di euro, seguita da Cina 3,7 miliardi, Italia 2,2 miliardi, Turchia 1,4 miliardi e Russia 1,39 miliardi di euro.
La Serbia ottiene il più grande surplus nel commercio reciproco con il Montenegro, verso il quale esporta principalmente elettricità e medicinali e importa elettricità e carne secca.
La Serbia ha anche un surplus commerciale con alcuni Paesi dell’UE, in particolare con Romania, Slovacchia, Croazia, Svezia, Repubblica Ceca, Bulgaria e Ungheria, ma anche con Gran Bretagna, Moldavia e Macedonia del Nord.
La Serbia ha registrato un deficit commerciale con la Cina, soprattutto a causa dell’importazione di telefoni e computer portatili, ma anche con Turchia, Italia, Iraq, Russia, Germania, Belgio, Norvegia, Austria, Paesi Bassi, Slovenia e Grecia.
(eKapija, 25.12.2023)
https://www.ekapija.com/news/4506068/demostat-srbija-najvise-izvozi-u-eu
