Decine di migliaia di serbi di ritorno (soprattutto dall’Italia) hanno diffuso il virus

Il Ministro dell’Interno, Nebojsa Stefanovic, ha dichiarato che le nuove misure introdotte dal governo, e cioè i divieti agli spostamenti, servono a proteggere la vita dei cittadini e ha aggiunto che la polizia controllerà tutti coloro a cui sono state date misure restrittive di isolamento.

Stefanovic ha affermato che si tratta di misure severe e che la loro attuazione è difficile perché le persone non sono abituate a questo tipo di autoisolamento, ma vietare gli spostamenti degli anziani e vietare gli spostamenti per tutti dalle 20:00 alle 5:00 del mattino serve a proteggere la vita.

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“Questa è una situazione nuova per il mondo e si rivolge ai più vecchi. Dobbiamo mostrare responsabilità e solidarietà con i più vulnerabili, per proteggere la loro salute. Ecco il perché di queste misure di divieto”, ha dichiarato Stefanovic alla tv Pink.

Ha aggiunto che la decisione sul coprifuoco, dalle 20 alle 5 del mattino, è stata presa sentendo gli esperti dato che l’orario è un momento rischioso per i giovani, poiché durante questo periodo hanno il maggior numero di contatti sociali.

“Le persone non devono avere paura, ma devono essere responsabili e rispettare ciò che dicono i medici; le misure che abbiamo adottato consentono al sistema sanitario, per un lungo periodo, di ricevere e fornire a tutti un’adeguata assistenza medica”, ha affermato Stefanovic.

Lo stesso ha aggiunto che ci sono certamente delle eccezioni ai divieti: le persone che lavorano nell’industria, nella produzione di pane, per l’approvvigionamento di medicine, l’assistenza sanitaria, la polizia, i militari, i media; il governo insieme al MUP (polizia) rilascerà dei permessi appropriati per consentire a queste categorie di recarsi al lavoro.

Il Ministro ha affermato che la polizia controllerà se le misure di isolamento imposte vengono rispettate, chiamerà telefonicamente e si recherà agli indirizzi di casa.

“Cercheremo di vedere se le misure vengono rispettate, non solo perché la mancanza del rispetto è un reato, per il quale sono previste sanzioni, ma perché le persone devono capire quanti danni fanno al loro Paese se, in quanto potenziali portatori di virus, non vivono in isolamento”, ha detto Stefanovic.

Circa 50.000 persone sono tornate dall’estero in Serbia dall’inizio della crisi, la maggior parte dall’Italia, e alcuni di loro non hanno rispettato la misura dell’isolamento, cosa che ha portato alla diffusione dell’infezione.

Stefanovic ha concluso che un gran numero di persone è coinvolto, attraverso le linee telefoniche delle amministrazioni locali e dei volontari, nell’assistenza ai pensionati per l’approvvigionamento di beni di prima necessità.

https://www.novosti.rs/vesti/naslovna/drustvo/aktuelno.290.html:853612-U-Srbiju-se-od-pocetka-krize-vratilo-50000-ljudi-najvise-iz-Italije-Ministar-Stefanovic-apelovao-na-gradjane-da-postuju-mere-izolacije-policija-ce-proveravati

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