Darija Kisić-Tepavčević: “Non cambiano i criteri per il diritto alla pensione o all’invalidità”

“I piani per le modifiche alla legge sulla pensione e sull’assicurazione di invalidità sono stati fatti durante la pandemia quindi tutti i parametri dovevano essere presi in considerazione, ma con le nuove modifiche non cambieremo i criteri quando si tratta di stabilire chi ha diritto alla pensione o all’assicurazione per invalidità”, ha affermato la Ministra del Lavoro Darija Kisić-Tepavčević.

La stessa ha sottolineato che il compito più importante è stato quello di migliorare la situazione attuale e ha ricordato che dal novembre dello scorso anno è stato approvato il pagamento delle differenze agli assicurati che hanno avuto una riduzione delle pensioni, sottolineando che il cambiamento dovrà essere permanente e quindi regolato dalla legge.

Parlando dello spostamento del limite di età per l’acquisizione del diritto alla pensione, la Ministra ha ribadito per la “TV Prva” che il criterio per gli uomini è di 65 anni e un minimo di 15 anni di servizio, e per le donne di 63 anni, due mesi di vita e 15 anni di servizio, ma seguendo la dinamica dell’innalzamento del limite di età per le donne, entro il 2032 ci sarà parità tra i sessi.

“Stiamo anche affrontando la tendenza all’invecchiamento, come in tutto il mondo, perché l’aspettativa di vita è in aumento. Secondo le stime di “Eurostat”, l’aspettativa di vita è di 79,8 anni per gli uomini e 82,3 anni per le donne. A questo proposito, dobbiamo lottare affinché non vi siano discriminazioni contro le donne, ma sia a loro che agli uomini siano assicurate le stesse condizioni per la pensione”, ha concluso.

https://www.novosti.rs/vesti/ekonomija/1008906/starosna-granica-odlazak-penziju-ostaje-ista-povecava-ocekivana-duzina-zivota

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top