Dall’anno prossimo l’esportazione della Fiat “500L” sul mercato russo?

Dopo l’incontro con il primo ministro Aleksandar Vucic e i suoi collaboratori, il management della “Fiat Automobili Serbia” (FAS) aspetta che il presidente russo, Vladimir Putin adempia alla sua promessa in merito all’esenzione dal pagamento di dazi doganali di determinati quantitativi di veicoli sul mercato russo. Secondo le informazioni non ufficiali, si crede che saranno approvate le condizioni privilegiate per l’esportazione di 10.000 automobili “fiat 500L” in Russia.

Serbia e Russia, ciascuna da parte sua, lavorano alla concretizzazione del consenso di massima dato da Putin, il che significa che oltre alla quantità annunciata, dovrebbe essere definito anche il prezzo di vendita di “500L” in Russia. Poi, tramite una rete di vendita e servizi, questo veicolo e i suoi pezzi di ricambio sarebbero venduti in Russia.

FAS e il Governo serbo vorebbero che in questo caso si tratti di un accordo a lungo termine sull’esportazione di una certa quantità al livello annuale, sarà più probabile che si tratti di un accordo una tantum che potrebbe iniziare la sua realizzazione all’inizio dell’anno prossimo.

Dopo la pausa che hanno avuto la settimana scorsa, i dipendenti di FAS hanno cominciato a lavorare in tre turni e ogni giorno si producono 600 automobili, cioè tutte le versioni del modello “fiat 500L”. Dopo  Capodanno si stabillirà il nuovo programa di produzione della fabbrica di Kragujevac per l’anno prossimo. Dall’inizio di quest’anno fino ad ora, in FAS sono prodotti, e poi in Europa e America del Nord (USA e Canada) sono stati consegnati oltre 100.000 veicoli. L’esportazione di “Fiat 500L” ha superato un miliardo di dollari, cosicchè FAS anche nel 2014 la società è stata prima sulla lista degli esportatori serbi.

(Danas, 21.11.2014.)

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