Dalla Banca mondiale un prestito da 100 milioni di dollari alla Serbia per combattere il coronavirus

La Banca Mondiale ha annunciato di aver approvato un prestito da 100 milioni di dollari alla Serbia per far fronte alla pandemia da coronavirus.

Il prestito della Banca mondiale finanzierà “fino a 12 stazioni per test rapidi ai passeggeri che entrano in Serbia”, uno ciascuno negli aeroporti di Belgrado e Nis e “fino a 10” in altri valichi di frontiera.

Scopri quali sono stati i principali investimenti esteri in Serbia nel 2019: clicca qui!

Inoltre, la capacità di testare il virus in Serbia sarà aumentata da 7.000 a oltre 9.000 test al giorno, costruendo due laboratori regionali presso il Centro clinico della Vojvodina, a Novi Sad, e il Centro clinico di Kragujevac, i quali saranno in grado di processare 1.000 campioni al giorno, o circa 130 test per 100.000 abitanti al giorno.

La Banca mondiale aiuterà inoltre la Serbia a procurarsi ulteriori dispositivi di protezione, collegare i laboratori COVID attraverso un unico sistema elettronico e “rafforzare” la diagnostica, le unità di terapia intensiva dell’ospedale e le unità di isolamento.

“La Serbia è riuscita a controllare la curva della pandemia nella prima ondata, ma ciò non significa che deve rilassarsi, ma lavorare per migliorare ed essere pronta per un’altra eventuale emergenza”, ha dichiarato Stephen Ndegwa, capo dell’Ufficio della Banca mondiale in Serbia.

Grazie al “Progetto di risposta all’emergenza COVID-19”, la Serbia rafforzerà il sistema di monitoraggio e la capacità epidemiologica di rilevare e confermare i casi di malattia, ha dichiarato la Banca mondiale.

https://www.danas.rs/svet/svetska-banka-kredit-od-100-milona-dolara-srbiji-za-borbu-sa-korona-virusom/

This post is also available in: English

Share this post

scroll to top
More in Banca Mondiale, pandemia, prestito
Riapre oggi anche l’aeroporto di Niš

Dopo turismo e ospitalità, la pandemia ha colpito duramente l’industria creativa: toccato anche l’IT

Close