Dal 14 novembre la Settimana della Cucina italiana nel mondo

Si è tenuta oggi all’Ambasciata d’Italia a Belgrado la conferenza stampa di presentazione della VII edizione della Settimana della Cucina Italiana che si svolgerà in tutto il mondo dal 14 al 20 novembre. Questa edizione vede come  tema portante: “Convivialità, sostenibilità e innovazione: gli ingredienti della cucina italiana per la salute delle persone e la salvaguardia del pianeta”.

“Abbiamo riconosciuto i tre concetti di salute, innovazione e sostenibilità come i principali sinonimi della cucina italiana”, ha evidenziato l’Ambasciatore italiano in Serbia Luca Gori e ha aggiunto che “l’obiettivo è promuovere la qualità dei prodotti italiani oltre a valorizzare i valori di un modo di vita sano e sostenibile, tenendo presente che la cucina italiana è leader mondiale in questi campi. Se come Italia abbiamo vinto la prima sfida, che riguardava il riconoscimento in tutto il globo delle nostre eccellenze agroindustriali, è ora il momento di focalizzarci sull’informazione nutrizionale e sulla formazione, per ricordare al consumatore globale che il vero cibo italiano gratifica il palato, garantisce una nutrizione salubre ed è il risultato di un uso sostenibile delle risorse agricole”

Il direttore dell’Agenzia ICE di Belgrado Antonio Ventresca ha sottolineato che durante la Settimana della cucina italiana a Belgrado si terranno tre seminari su tre eccellenze del patrimonio gastronomico italiano e che i docenti saranno produttori di prodotti tradizionali italiani, come il parmigiano reggiano “Vacche Rosse”, la mozzarella di bufala campana e l’olio extra vergine d’oliva presentato dal Consorzio Unaprol. Agli operatori serbi del settore verrà proposto non solo un mero momento conviviale, ma un’esperienza di degustazione a tutto tondo, che comprenderà anche la presentazione delle tecniche produttive, della storia e dei territori: “per vendere il prodotto, devi innanzitutto farlo conoscere molto bene nelle sue proprietà uniche, che si ritrovano solo nelle loro versioni di eccellenza, mentre sui mercati internazionali spesso appaiono versioni degradate, il cosiddetto “Italian sounding”. I consumatori serbi hanno invece raggiunto una maturità tale che li porta a ricercare i prodotti nella loro genuina eccellenza”. Per i tanti amanti serbi del vino sparsi in tutto il paese, a Belgrado, Novi Sad e Kragujevac vi saranno tre masterclass sui vini serbi e italiani organizzati in copperazione con l’associazione dei sommelier di Serbia e Slow Wine. 

Il segretario generale della Camera di Commercio Italo-Serba Mirjana Kojic ha sottolineato che la Settimana della cucina italiana è una grande opportunità per la promozione dei produttori italiani che intendono promuovere i loro prodotti, nonché un’opportunità per conoscere il mercato serbo. La direttrice di Confindustria Serbia Irena Brajović ha invece sottolineato che “è bello far parte del mondo”, visto che la Serbia è legata al “made in Italy”, e che il contributo di Confindustria è visibile attraverso la piattaforma elettronica che dovrebbe incentivare la diffusa e valorizzazione del marchio “made in Italy”.

“Confindustria e Shoppster condividono gli stessi obiettivi: supportare l’innovazione e tutto ciò che migliorerà l’esperienza dei consumatori”, ha affermato Ljiljana Ahmetović, direttore esecutivo della società regionale di e-commerce Shoppster e ha aggiunto che grazie alla collaborazione tra Confindustria e Shoppster, tutti i prodotti italiani saranno disponibile in un posto.

L’Ambasciatore Gori ha sottolineato che i programmi e gli incentivi che si svolgeranno durante la Settimana della Cucina Italiana sono molto dettagliati e includeranno corsi di formazione con chef italiani, ma anche commercio business-to-business e la collaborazione con l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) .

“Sia l’Italia che la Serbia hanno fatto molto per aiutare i bambini in neccesità, in termini di ricerca di una nuova casa, connessioni sociali e sviluppo delle competenze dei rifugiati”, ha sottolineato il vice rappresentante dell’UNHCR in Serbia Stefanie Krause e ha annunciato lunedì Delicatessen, un evento che si svolgerà lunedì prossimo al Centro Culturale GRAD quando studenti e rifugiati avranno l’opportunità di cucinare insieme allo chef italiano Francesco Nicolai.

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