Dacic a Washington: “Voi avete legalizzato la corruzione”

Durante una conferenza a Washington, il Ministro degli Esteri serbo, Ivica Dacic, ha rifiutato di commentare le notizie diffuse dai media in merito alle accuse di corruzione rivolte ad alcuni membri del governo serbo.

Quando i giornalisti hanno rivolto a Dacic la richiesta di commento sui recenti servizi diffusi dai media secondo cui i ministri Nenad Popovic e Aleksandar Vulin sarebbero stati coinvolti in casi di corruzione, il Ministro ha risposto di non essere presente alla conferenza per chiarire tale situazione. Ha quindi replicato ai giornalisti riuniti: “È interessante notare che menzionate solo il governo serbo in termini di corruzione e non altri governi regionali”. Per quanto riguarda Nenad Popovic e le sue attività nei paradisi fiscali, Dacic ha dichiarato: “Non è stato lui ad inventare i paradisi fiscali, la gente qui lo ha fatto. Mi piace molto quando tutti gli altri sentono di doverci impartire delle lezioni, ma mi piacerebbe iniziassero da se stessi. La corruzione non è stata inventata nei Balcani occidentali, voi l’avete resa legale”.

Il funzionario del Dipartimento di Stato, Hoyt Bryan Yee, ha dichiarato a Washington che “la politica di pazienza strategica non funziona nei Balcani” e che è necessario risolvere i problemi della corruzione e della debolezza delle istituzioni al fine di prevenire l’instabilità nella regione.

La conferenza, organizzata dal Consiglio Atlantico con il titolo “A Coming Storm? Plasmando il futuro dei Balcani in un’era di incertezza” si è svolta mercoledì 29 novembre 2017. L’occasione ha coinvolto i più alti livelli dei decisori transantlantici, vedendo la partecipazione di oltre 100 funzionari, tra cui i ministri degli esteri di Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Albania e Montenegro, il Vice Primo Ministro del Kosovo, e diversi funzionari americani tra cui Hoyt Yee, Vice Segretario aggiunto per l’Europa e gli affari eurasiatici del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.

Alla conferenza, Yee ha citato la Croazia e il Montenegro come esempi di successo nei Balcani, aggiungendo che sfide serie devono ancora essere affrontate con urgenza. Yee sarà il nuovo Ambasciatore degli Stati Uniti in FYROM (Macedonia), secondo quanto confermato dal Dipartimento di stato americano a Jazeera. Sostituirà Jess Baily, che è stato nominato Ambasciatore degli Stati Uniti a Skopje nel dicembre 2014.

(N1, INSERBIA, 30.11.2017)

http://rs.n1info.com/a345746/Vesti/Vesti/Dacic-u-Vasingtonu-Vi-ste-korupciju-ucinili-legalnom.html

http://rs.n1info.com/a345798/Vesti/Vesti/Hojt-Brajan-Ji-o-zapadnom-Balkanu.html

https://inserbia.info/today/2017/11/us-appoint-brian-hoyt-yee-new-ambassador-fyrom/

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