Dacic: rimpasto sì, elezioni no

Il Premier Dacic dice che il rimpasto di Governo si farà sicuramente dopo il 28 giugno e la decisione UE sulla data di inizio dei negoziati per l’entrata nell’Unione, aggiungendo che non solo ogni ministro, ma anche tutti i dirigenti pubblici, verranno valutati: “Tutti i servizi sono in corso di verifica; tutti dovranno rendere conto di ciò che hanno e che non hanno fatto. Personalmente dovrò controllare ciò che è stato fatto di buono e di cattivo al Ministero degli Interni”, ha detto Dacic in un’intervista a Informer.

Alla domanda se siano possibili elezioni straordinarie nel caso il rimpasto non riesca, Dacic ha detto di non crederci: “Le elezioni in questo momento non sono per nulla una buona soluzione. Voglio precisare che non ne sono spaventato. Sono convinto che la colazione SPS (Partito Socialista Serbo) – PUPS (Unione de Pensionati Serbi) – JS (Serbia Unica) prenderebbe molti più voti dell’anno scorso. Semplicemente penso che nuove elezioni sarebbero un male per la Serbia, alla quale sono ora necessarie stabilità e ripresa economica”, ha affermato il Premier.

(B92.net, 13.06.2013)

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