Dacic: “Inaccettabile anche la quarta versione della risoluzione britannica”

Il ministro degli Esteri serbo Ivica Dacic ha detto che  anche la quarta versione della bozza di risoluzione su Srebrenica è inaccettabile per la Serbia, perché nel testo ancora non si rinuncia al termine genocidio e perché esso non contribuirà alla pace nella regione.

Dacic ha detto che continua ancora ad imporrsi l’idea che i serbi commisero un genocidio contro i bosniaci di Srebrenica, aggiungendo inoltre che l’ultima risoluzione britannica è controproducente e “in nessun modo potrà contribuire alla pace nella regione.”

“Per questo,  non la possiamo accettare affatto. Mi sembra che Londra sta cercando di convincere Mosca ad accettare la loro versione di un progetto di risoluzione su Srebrenica”,  ha detto il ministro e ha aggiunto inoltre che Mosca è riuscita a influenzare Londra che nella sua risoluzione, dove piuttosto che  “genocidio” vengono menzionati “crimini commessi da tutte le parti.”

“La Gran Bretagna condanna tutti i crimini, ma ancora non rinuncia al termine genocidio”, ha detto il ministro e ha aggiunto che lo scopo della risoluzione è di “trarre insegnamento e condannare i crimini” e che da Belgrado venga fornita una “mano di pace e di cooperazione a tutti, ma che è necessaria anche la stretta di  mano dell’altra parte. Ma loro (l’Occidente)”, agginge il ministro,”con la presente risoluzione riconoscono e rispettano le vittime da un solo lato. Pertanto, questa è una politica parziale la quale ricorda quella condotta dall’Occidente nei confronti della Serbia negli anni ’90”, ha detto il ministro Dacic, osservando che l’Occidente ha “semplicemente congelato l’ immagine della Serbia.”

“Un uomo comune pensa che dalle grandi potenze la situazione nei Balcani venga monitorata bene, e mi sembra che quelli ancora oggi vedono la Serbia attraverso quelli stessi occhiali con la stessa prescrizione di 20 anni fa. Hanno semplicemente congelato quest’ immagine”, ha rilevato il ministro.

Lui non ha potuto rispondere se durante la riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il quale si terrà il 7 luglio, su questo documento si farà una dichiarazione di voto. “Nessuno lo sa. Ci sono tre scenari. Può avvenire che la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite  completamente abbandoni o metta ai voti solo la versione della Gran Bretagna. Il terzo scenario è che i 15 paesi membri dell’Ue votino per la risoluzione russa e per quella britannica”, ha spiegato Dacic e ha aggiunto che la Serbia non ha ricevuto un invito a partecipare alla sessione.

Alla domanda se la Russia avrebbe posto il veto su una risoluzione della Gran Bretagna, Dacic ha detto che dalla Serbia è stato presentato parere su questo e che gli sembra che Londra in ogni modo cerca di impedire un veto russo.

(Tanjug/Vesti, 03.07.2015)

http://vesti-online.com/Vesti/Srbija/503057/Dacic-Neprihvatljiva-i-cetvrta-verzija-britanske-rezolucije

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