Da ridiscutere il disegno di legge sul Lavoro

Ritirato il disegno di legge sul lavoro, a causa dei troppi emendamenti. La decisione è stata presa lunedì durante una riunione del Collegio del Consiglio Sociale ed Economico, il quale ha deciso di formare un team per discutere e approfondire alcuni aspetti della nuova legge, fortemente contestati dai sindacati.

 Il Collegio, presieduto dal Primo Ministro Ivica Dacic, ha inoltre deciso di affrontare le questioni relative al lavoro, bancarotta e privatizzazioni, attraverso il dialogo tra Governo, Sindacati e lavoratori. Il primo vice primo ministro, Aleksandar Vucic, ha dichiarato che la nuova legge sul lavoro dovrebbe comunque essere pronta entro un mese, durante il quale sarà comunque necessario discutere e sciogliere tutti i nodi al suo interno assieme alle forze lavoratrici che muovono il Paese.

Intanto, dall’Unione dei datori di lavoro, arriva ampio sostegno nei confronti del lavoro del ministro dell’economia Sasa Radulovic. “Ci aspettiamo che il ministro Radulovic continui ad impegnarsi sul regolamento della attuale situazione in Serbia. Gli interventi del ministero dell’economia sui cambiamenti delle quattro leggi sono giustificate e necessarie”, ha comunicato il presidente dell’Unione dei datori di lavoro Nebojsa Atanackovic, facendo riferimento agli interventi sulle privatizzazioni e liberalizzazioni. “La mancanza di consistenti modifiche su questi temi causerà ulteriori problemi all’economia serba e l’aumento di un’economia in nero”, ha comunicato Atanackovic.

B92, 21/01/2014

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