Da Pristina lo scrittore Selmani ospite a Belgrado alla Casa per Scrittori Krokodil

Aber Selmani, giovane scrittore e giornalista del Kosovo sarà ospite per il mese di settembre alla Casa per gli Scrittori Krokodil, dove sarà impegnato a scrivere il suo nuovo romanzo in cui tratta anche di tematiche omossesuali.

Selmani, che l’anno scorso ha vinto il premio dell’UNDP per il miglior articolo sulle condizioni delle donne e la sicurezza, ha pubblicato il romanzo “Perchè il nonno è triste”, e lavora come giornalista free-lance per media del Kosovo e stranieri.

Intervistato dal quotidiano Blic ha detto: “Non è la prima volta che vengo a Belgrado, ma questa è la prima volta che ci vengo da scrittore. Quattro anni fa, quando venni a Belgrado, non dicevo da dove venivo e i miei genitori avevano paura. Ma adesso mi sento bene e al sicuro e mi spiace di non sapere la lingua.”

Secondo Selmani, esistono si` differenze politiche, ma le somiglianze tra Serbia e Kosovo sono evidenti. “Dal punto di vista politico, abbiamo un brutto passato, ma credo anche che abbiamo molto in comune o quantomeno di simile. Condividiamo gli stessi problemi – abbiamo due pessimi governi, corruzione, uno scarso standard di vita…..l’atmosfera di tutti i giorni. Ma penso che alle giovani generazioni non importi proprio nulla di cosa dicono i politici, sanno già come affrontare il passato e guardano avanti”.

“Scrivere di sessualità, contro il governo, del nazionalismo, degli skinheads o degli hooligans, oppure di tutto ciò che non è tradizione o storia, in Kosovo è considerato provocatorio. Ho scritto per giornali in cui avevo la libertà di esprimermi, ma mi è anche successo di ricevere pressioni e minacce. Ma non ho mai avuto intenzione di essere provocatorio, solo volevo spostare i confini e aprire certe questioni perchè ritengo che in questo modo si possa contribuire a far sì che anche gli altri si rendano conto di poter anch’essi attraversare e spostare i confini”.

E aggiunge: “Anche il romanzo al quale sto lavorando adesso a Belgrado può essere considerato provocatorio perchè tratta in parte di una relazione omossesuale e fino ad ora in Kosovo non è stato pubblicato nulla di questo tipo”.

Selmani conclude esprimendo il desiderio che anche in Kosovo si possano organizzare programmi e festival del tipo di Krodkodil, ma, secondo lui, i politici kosovari non mostrano interesse nel promuovere la collaborazione culturale tra il Kosovo e la Serbia.

(Blic, 09.09.2014)

L’iniziativa Casa per Scrittori Krokodil , acronimo per Knjizevno Reginalno Okupljanje Koje Otklanja Dosadu I Letragiju (raduno letterario regionale che allevia la noia e la letargia), iniziata nel 2009, è un programma nato con l’intento di offrire a scrittori dei Blacani o di altri paesi d’Europa la possibilità di trascorrere un mese nella capitale serba lavorando ai loro manoscritti e nello stesso tempo venendo a contatto con la realtà culturale e la scena letteraria del paese.

 

 

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