Cvijić: “Il governo fa pressioni sui media più che ai tempi di Milosevic”

Il giornalista di “NIN”, Vuk Cvijić, uno dei vincitori del premio “Katarina Preradović” per aver soddisfatto elevati standard professionali, etici e di integrità professionale, ha detto alla TV “N1” che la pressione sui giornalisti e sui media è molto grande e peggiore che durante il governo di Slobodan Milosevic.

“Non ricordo questo tipo di pressione sulla professione nemmeno negli anni ’90. È ovvio che questa pressione è esercitata dal governo. Ora siamo in una perfetta società manipolatrice in cui pochi media professionali riescono a resistere. Viviamo in un ambiente basato solo sulla manipolazione e sul marketing in cui le persone nei media servono a promuovere il governo, a cominciare dal servizio pubblico per il quale paghiamo tutti”, ha detto Cvijić.

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Come ha detto, il destino di Aleksandar Obradović, l’informatore della “Krušik”, mostra come il governo tratta le persone che denunciano la corruzione.

“Il problema non è la corruzione di questo governo, ma coloro che la denunciano. E l’esempio evidente di ciò è la “Krusik”, caso trovato nel rapporto dell’Unione europea. Nonostante sia stata avviata un’indagine formale, dopo tanti mesi non è successo nulla. È passato più di un anno da quando l’informatore è stato arrestato in gran segreto, come un terrorista, e coloro che sono accusati di corruzione continuano ad agire indisturbati”, avverte Cvijic.

Ritiene che nei casi di corruzione ad alto livello sia molto rara la reazione da parte delle autorità competenti, e l’arresto del viceministro dell’Agricoltura per aver accettato tangenti non basta a provarne la trasparenza.

“Questa del caso Krušik è un tipo di corruzione molto più grande se una società viene distrutta, che ha avuto successo e che è stata in rosso per 5,6 anni, e tale situazione non si applica solo alla “Krušik”, ma ad almeno quattro o cinque fabbriche dell’industria delle armi. Il direttore che era stato alla “Krusik” fino al 2018, è ora il direttore di “Zastava Oruzja” ed è un membro del partito “SNS”. I quadri non sono pronti né adeguati all’amministrazione, e quando sono sospettati di corruzione vengono incaricati a dirigere un’altra società”, spiega Cvijić.

Lo stesso stima che nel Paese ci sia un problema sistemico nell’influenza eccessiva della politica sulla polizia e sui tribunali.

“Vediamo che queste istituzioni, e in particolare gli uffici della giustizia e i tribunali, non sono indipendenti nelle loro azioni, così come la polizia non ha un comando professionale ma un comando di polizia”, ​​ha concluso Cvijić.

http://rs.n1info.com/Vesti/a659740/Cvijic-Vlast-vrsi-pritisak-na-medije-zivimo-u-okruzenju-spina-i-marketinga.html

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