Cosa succede ai prodotti petroliferi dopo il congelamento dei prezzi deciso dal governo?

Dopo il Decreto del governo serbo sulla limitazione dei prezzi dei prodotti petroliferi di Euro Diesel ed Euro Premium BMB 95, gli economisti Goran Radosavljevic e Danica Popovic prevedono che uno dei possibili scenari potrà essere la mancanza di carburante sul mercato.

Danica Popović pensa che questa sia una mossa pre-elettorale: “Nessun congelamento dei prezzi ha mai prodotto dei risultati. L’unico risultato può essere la futura mancanza di carburante”, sottolinea la Popović, aggiungendo che tutti coloro che hanno sentito parlare del congelamento dei prezzi andranno alle stazioni di servizio e acquisteranno più carburante possibile. Se ciò accade, il mercato nero fiorirà. Come sottolinea la Popović, nessuno al momento intende dire che questo congelamento sia una farsa, questa sequenza di eventi è del tutto logica. Le statistiche mostreranno che i prezzi sono congelati, ma i prezzi sul mercato nero lieviteranno.

Secondo Goran Radosavljevic, è difficile per chiunque dire con certezza cosa ci si può aspettare, perché tutto dipende dall’andamento dei prezzi sul mercato petrolifero mondiale. “Al momento, i prezzi sono ancora in leggero aumento, tuttavia, c’è una significativa riduzione del margine delle aziende con queste misure, in cui lo Stato non ha ridotto le accise. Il prezzo del diesel era di circa 183 dinari e lo Stato ha introdotto un limite di 179. Quei 4 dinari rappresentano la riduzione del margine”, spiega Radosavljevic.

Secondo l’esperto, se il prezzo del petrolio sul mercato mondiale continua a salire, i prezzi del carburante torneranno al livello prima del congelamento, ed è quasi certo che supereranno tale prezzo, a meno che lo Stato non decida di estendere le misure o di introdurne di nuove.

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