Cosa stanno facendo le autorità locali per attrarre investitori?

Un quarto delle città e delle comuni ha migliorato la sua infrastruttura locale tramite progetti finanziati dai fondi europei e dallo Stato. La settimana scorsa si è chiuso anche il concorso per il sostegno all’elaborazione della documentazione tecnica presso le autorità locali capaci di attirare investimenti, ma che non hanno finora sviluppato alcun progetto.

Subotica è una delle città che hanno attratto il numero più consistente di investimenti, perché le sue zone industriali sono maggiormente attrezzate. Nel 2015 questa comune era inserito nella lista delle 37 città e comuni cui il governo ha assicurato sostegno per la realizzazione di progetti, e a Subotica è stato così costruito, nella zona industriale, il nuovo sistema di fognatura. Inoltre, nel 2016 è stato accordato il sostegno per la costruzione della strada tra Subotica-Sombor che agevolerà il collegamento con la zona industriale Mali Bajmok.

Le autorità locali si dicono consapevoli dell’importanza che questi progetti infrastrutturali rivestono, e delle conseguenze positive che possono avere per l’occupazione. Inoltre, l’intero processo viene sottoposto al controllo del Ministero dell’Economia per impedire spese ingiustificate.

“Se ci sono alcune spese non previste dal progetto, esse sono a carico delle autorità locali. Tutti i progetti realizzati sono stati finanziati al 50% da fondi forniti dal Ministero, mentre il restante 50% è stato finanziato dalle autorità locali”, spiega il Segretario dello Stato Dragan Stevanovic.

Il Governo ha comunicato che l’obiettivo è migliorare l’ambiente d’affari perché questo apre la porta ai nuovi investimenti.

Gli investitori preferiscono stabilire le loro attività in quei comuni dotati di infrastrutture complete – dove sono già presenti strade e capannoni e non si riscontrano problemi nella fornitura di acqua, energia elettrica e gas. Alcune autorità locali l’hanno capito e stanno cercando di cogliere tutte le possibilità per adeguare le proprie strutture. L’obiettivo è che anche altre comuni e città si pongano su questa strada, perché ci sono degli investitori interessati ad investire. Però, il loro problema principale è la mancanza dei progetti.

“In questo senso, vorremmo aprire un altro bando pubblico per l’importo totale di 80 milioni di dinari destinati alle autorità locali che vogliamo supportare per l’elaborazione della documentazione tecnica in caso di progetti infrastrutturali nelle zone industriali”, ha aggiunto Stevanovic.

Negli ultimi due anni, il Ministero dell’Economia ha sostenuto e realizzato oltre 100 progetti infrastrutturali. Oltre alle zone industriali, sono state costruite nuove centraline elettriche, arredate strade, parchi, illuminazione pubblica, ecc.

(RTS, 23.07.2016.)

 

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