Controversie sul lavoro: incoraggiata la risoluzione pacifica

I lavoratori in Serbia, inclusi i dipendenti pubblici, potrebbero avere presto la possibilità di chiedere ai loro datori di lavoro di pagare salari e altri redditi in sospeso senza dover ricorrere al tribunale, attraverso il processo di risoluzione pacifica delle controversie sul lavoro.

Si tratta di una delle nuove soluzioni previste dagli emendamenti alla Legge sulla risoluzione delle controversie di lavoro, attualmente in discussione da parte dei deputati serbi.

Oltre alla novità di cui sopra, gli emendamenti prevedono anche altre soluzioni al fine di incoraggiare sia i datori di lavoro che i dipendenti a risolvere le loro controversie non presso la corte, ma rivolgendosi all’Agenzia statale per la risoluzione pacifica delle controversie sindacali.

Il dibattito pubblico sugli emendamenti, che coinvolge i rappresentanti delle autorità statali, le associazioni dei datori di lavoro, i sindacati, le ONG e altre parti interessate, ha avuto inizio il 31 maggio e si protrarrà fino al 20 giugno.

Oggetto della discussione sarà l’estensione della competenza dell’Agenzia statale per la risoluzione pacifica delle controversie sindacali per includere quelle relative agli stipendi e ai salari, e, diversamente dal passato, i pubblici funzionari e coloro che lavorano nel settore pubblico potranno godere del diritto di sollevare la questione degli stipendi in essere e di altri redditi.

Il dibattito includerà anche argomenti quali l’estensione della competenza dell’Agenzia per quanto riguarda le controversie relative alla retribuzione o alla compensazione per i servizi funebri.

Per quanto riguarda il mobbing, la pratica ha dimostrato che il modo migliore per risolvere con successo la controversia è attraverso una soluzione pacifica. Gli emendamenti prevedono che i casi di mobbing potranno essere ascoltati dinanzi all’Agenzia per la risoluzione pacifica delle controversie sindacali. Se il caso non dovesse essere risolto in questo modo, le parti interessate saranno indirizzate a un giudice competente.

(Blic, 06.06.2017)

http://www.blic.rs/vesti/ekonomija/nova-resenja-za-resavanje-radnih-sporova-u-raspravi-do-plate-mirnim-putem/lsqy4f9

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