Concordate le misure anticrisi

I vertici della coalizione di governo hanno concordato le misure anticrisi relative ai tagli da attuare nei bilanci dei singoli ministeri, inclusi le forniture pubbliche, le sovvenzioni e gli investimenti.

All’incontro dei leader dei partiti di governo di ieri sera, durato oltre tre ore e mezza, si è raggiunto l’accordo sulle misure di risparmio, condizione per iniziare ufficialmente le procedure per la manovra di bilancio che il governo dovrebbe approvare entro la fine di questa settimana. Entro tale termine ci si attende un’ulteriore accordo sulle misure adottate portato tra i singoli ministeri.

Il primo vice primo ministro Aleksandar Vucic ha dichiarato ieri, prima dell’inizio del vertice, che entro una o due settimane è probabile che le disposizioni concordate arrivino alla discussione parlamentare. Vucic ha specificato che questi provvedimenti non hanno alternative e che in ogni caso essi non danneggeranno nessuno.

“Al contrario se non si provede a fare questi tagli sarà lo Stato ad essere danneggiato. La Serbia ha un grave problema legato all’assenza di crescita economica e al deficit delle entrate fiscali e ora si lavorerà per contenere le uscite statali e per realizzare tutto quello che serve per migliorare il contesto d’affari”, ha detto Vucic.

(RTS, 17.06.2013)

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