Concluso il blocco dei valichi; quali soluzioni offre Bruxelles?

I trasportatori della regione hanno concluso il blocco delle frontiere. Il presidente dell’Associazione imprenditoriale “Trasporto Internazionale”, Neđo Mandić, ha dichiarato alla RTS che, per quanto riguarda la strategia di Bruxelles, è stata trovata una buona soluzione per gli autotrasportatori: i visti saranno elettronici, verranno rilasciati rapidamente e non sono previste ulteriori procedure amministrative.

Dopo cinque giorni di blocco, il Consiglio direttivo dell’Associazione imprenditoriale “Trasporto Internazionale” ha deciso di sospendere il blocco di tutti i terminal merci in Serbia. Così, da ieri pomeriggio, le code chilometriche di camion hanno iniziato a lasciare la Serbia.

Il presidente dell’associazione, Neđo Mandić, ha affermato alla RTS che i trasportatori sono soddisfatti della soluzione proposta, presentata nell’ambito della strategia sui visti della Commissione europea. Come ha spiegato Mandić, è prevista l’introduzione di visti elettronici che saranno rilasciati rapidamente, senza necessità di recarsi presso le ambasciate, soluzione che è stata valutata come una delle risposte accettabili ai problemi con cui i trasportatori si confrontano. Secondo le sue parole, durante l’incontro sono emersi anche alcuni dubbi tra i trasportatori, in particolare riguardo al periodo transitorio fino alla piena applicazione delle nuove soluzioni, che potrebbe durare fino a due anni. Tuttavia, è stato assicurato che in tale periodo gli autisti provenienti dalla Serbia non avranno problemi nell’attraversamento delle frontiere, né saranno introdotte ulteriori procedure amministrative o registrazioni.

Aspettative per l’incontro del 3 febbraio

I trasportatori si aspettano che nell’incontro di martedì l’accordo venga ufficialmente confermato e che siano chiarite con precisione le modalità operative degli organi di controllo nel periodo transitorio. L’accoglimento delle loro richieste e la rapida reazione delle istituzioni vengono valutati come un passo positivo nei negoziati pluriennali con la Commissione europea.

Mandić ha sottolineato che in questo modo sono stati raggiunti gli obiettivi della protesta e che non vi sono motivi per proseguire con i blocchi, i quali, come ha affermato, avrebbero potuto arrecare danni all’economia.

Durante i blocchi sono stati interessati complessivamente 25 valichi di frontiera e, secondo quanto riferito dai trasportatori, l’organizzazione è stata complessa e si è svolta su più turni. Mandić ha evidenziato in particolare la collaborazione con la polizia e le autorità doganali, che ha contribuito a far sì che tutto si svolgesse senza incidenti.

I trasportatori hanno inoltre precisato che durante i blocchi sono stati fatti transitare i veicoli che trasportavano medicinali e altre merci di rilievo per l’economia, al fine di evitare maggiori perturbazioni nella produzione e nell’approvvigionamento.

(RTS, 31.01.2026)
https://www.rts.rs/lat/vesti/drustvo/5878307/kamiondzije-sengen-zona-blokada-granice-brisel.html

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