Il progetto Jadar della compagnia Rio Tinto è stato inserito dalla Commissione europea tra i progetti strategici dell’Unione europea nell’ambito dell’Atto sulle materie prime critiche, che riconosce tali risorse come fondamentali per il successo della transizione verde e digitale e definisce i progetti strategici che contribuiscono alla sicurezza dell’approvvigionamento.
Il commissario europeo Thierry Breton ha dichiarato in conferenza stampa che in totale sono stati presentati 49 progetti provenienti da Paesi terzi, mentre lo status di progetto di rilevanza strategica per l’UE è stato riconosciuto a 13 di essi, tra cui il progetto Jadar, riferisce l’EWB.
La proclamazione dei “progetti strategici” è avvenuta in conformità con l’Atto sulle materie prime critiche (CRMA), adottato lo scorso anno dall’UE per regolamentare l’approvvigionamento, la lavorazione e il riciclo delle materie prime critiche in Europa, garantendo la sicurezza delle catene di fornitura. Come previsto dal CRMA, la Commissione Europea non approverà alcuna candidatura senza il consenso esplicito dello Stato terzo coinvolto.
I progetti strategici selezionati beneficeranno del sostegno coordinato della Commissione europea, degli Stati membri e delle istituzioni finanziarie, facilitando l’accesso ai finanziamenti e ai contatti con i potenziali acquirenti, si legge nel comunicato della Commissione. Si stima che per l’avvio dei 13 progetti strategici al di fuori dell’UE siano necessari investimenti di capitale complessivi pari a 5,5 miliardi di euro.
La Commissione rafforzerà inoltre la cooperazione con i Paesi terzi per garantire lo sviluppo di tali progetti, in particolare attraverso partenariati strategici già siglati con alcuni di questi Paesi lungo la catena del valore delle materie prime. In merito alle regole e alle procedure che riguardano i progetti strategici nei Paesi non membri dell’UE, come la Serbia, la Commissione europea ha sottolineato, in una dichiarazione rilasciata all’EWB nell’estate del 2024, che anche tali Stati dovranno rispettare “elevati requisiti ambientali e sociali”, che prevedono benefici diretti per le comunità locali.
Come spiegato dalla Commissione, il CRMA stabilisce che i progetti dichiarati strategici devono contribuire in modo significativo alla sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime critiche per l’UE, essere tecnicamente realizzabili in tempi ragionevoli, e garantire che la produzione attesa possa essere stimata con un sufficiente grado di certezza.
Rio Tinto: questa decisione conferma il ruolo importante della Serbia
La compagnia Rio Tinto ha accolto con favore la decisione della Commissione europea che, in base all’Atto sulle materie prime critiche (CRMA), riconosce il progetto Jadar come progetto strategico. “Questa decisione conferma che il progetto Jadar può essere sviluppato in linea con gli standard dell’Unione europea. La decisione della Commissione sottolinea l’importanza del progetto Jadar per la Serbia e per l’UE, nonché per la sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime critiche necessarie alla transizione verde. Il progetto Jadar è uno dei più promettenti e meglio studiati progetti di litio in Europa. Con una produzione stimata di 58.000 tonnellate di carbonato di litio all’anno, la Serbia ha il potenziale per diventare un attore chiave nella catena di fornitura per i veicoli elettrici”, si legge nel comunicato.
“La decisione dell’UE di riconoscere il progetto Jadar come strategico conferma che la Serbia ha un ruolo importante nel futuro energetico e digitale dell’Europa. Siamo impegnati nello sviluppo del progetto in conformità con le leggi della Serbia e gli standard europei, con un approccio trasparente e un dialogo continuo con tutte le parti interessate”, ha dichiarato Chad Blewitt, direttore del Progetto Jadar.
Il progetto è stato incluso tra i progetti strategici situati al di fuori del territorio dell’UE, il che conferma la sua rilevanza strategica, fattibilità tecnica e conformità agli standard ambientali, sociali e di governance (ESG). Il litio proveniente dalla Serbia ha il potenziale per diventare un elemento fondamentale nella catena del valore europea nel settore delle batterie, permettendo alla Serbia di integrarsi in questo settore strategico. Il progetto apre la strada a una significativa crescita economica attraverso lo sviluppo di una filiera locale e l’attrazione di nuovi investimenti nei settori ad alta tecnologia, si legge nel comunicato.
“Prima dell’inizio della costruzione della miniera e dell’impianto di trasformazione, è necessario svolgere una serie di procedure previste dalla legge, tra cui la prosecuzione dello sviluppo progettuale in termini di autorizzazioni, l’aggiornamento degli studi di impatto ambientale, la consultazione pubblica e l’ottenimento finale di tutte le autorizzazioni e approvazioni necessarie. Rio Tinto rimane impegnata al dialogo con tutte le parti interessate e allo svolgimento del progetto in piena conformità con gli standard di tutela ambientale e i requisiti normativi della Serbia e dell’UE”, conclude il comunicato della società.
(NIN, 04.06.2025)
https://www.nin.rs/ekonomija/vesti/79447/evropska-komisija-proglasila-projekat-jadar-kompanije-rio-tinto-strateskim-za-eu
