Commercio Serbia-Bosnia: abolizione delle barriere non doganali

Il Ministro del Commercio, del Turismo e delle Telecomunicazioni della Repubblica di Serbia, Rasim Ljajic, e il Ministro del Commercio estero e relazioni economiche della Bosnia-Erzegovina, Mirko Sarovic, hanno firmato il protocollo sulla rimozione delle barriere non doganali nel commercio tra i due paesi.

“Il nostro obiettivo è quello di incrementare il volume degli scambi commerciali tra i nostri due Paesi e rimuovere tutti gli ostacoli alla libera circolazione delle merci. I gruppi di lavoro congiunti hanno identificato un totale di 13 barriere che impedivano un maggiore scambio commerciale e la libera circolazione delle merci”, ha dichiarato il Ministro Ljajic.

Sette delle tredici barriere sono state rimosse dopo appena due riunioni dei gruppi di lavoro, altre due dovrebbero essere rimosse entro la fine di gennaio e i gruppi di lavoro si occuperanno in seguito delle restanti quattro barriere.

Il Ministro serbo Ljajic ha dichiarato che lo scambio di beni con la Bosnia-Erzegovina nei primi 10 mesi di quest’anno è stato pari a 200 milioni di euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e ha anche aggiunto che ci si aspetta di poter raggiungere il record di 2 milioni di euro l’anno prossimo.

Il Ministro Sarovic ha definito la manovra un passo importante per il miglioramento delle relazioni commerciali ed economiche dei due Paesi e ha espresso la convinzione che la questione delle barriere verrà risolta nel corso del 2018.

(Sarajevo Times, 16.12.2017)

http://www.sarajevotimes.com/bih-serbia-signed-protocol-removal-barriers-mutual-trade/

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