I commenti dei politici e analisti ai risultati di Belgrado

I politici

Il Presidente della Repubblica e leader SNS  Aleksandar Vucic ha dichiarato che il risultato delle elezioni è solo un segno che il popolo desidera continuare il processo di cambiamento che sta già avvenendo negli ultimi 4 anni. “Non è stato facile raggiungere il traguardo, abbiamo avuto a che fare con varie menzogne, trucchetti e con una campagna elettorale molto sporca, che avremo modo di spiegare meglio nei prossimi giorni. Sono sicuro che lo stato serbo nei prossimi anni darà il massimo supporto nei progetti riguardanti la città di Belgrado. Daremo il massimo per realizzare i progetti di cui abbiamo parlato, dalla costruzione della metropolitana fino al completamento della prima e seconda fase di costruzione  del progetto di Belgrado sull’acqua”.

Il secondo arrivato, l’ex Sindaco di Belgrado ed ex leader del Partito Democratico Dragan Djilas, ha dichiarato che le elezioni di ieri sono state le più irregolari finora avvenute nella capitale: “Le elezioni sono avvenute in un’atmosfera profondamente irregolare e antidemocratica, con molte irregolarità”. “Sono certo che vi sia una grande volontà di cambiare questo governo e domani farà un appello a tutti le persone che vogliono cambiare questo stato di cose nel 2020 ma anche prima”.

Aleksandar Sapic, Sindaco di Novi Beograd e terzo con il 9,1% dei voti, ha dichiarato che latmosfera durante la campagna non è stata buona. Viviamo in un sistema dove non potete dimostrare cosa siete capaci di fare. Questo genere di atmosfera non è per niente positiva. Ho provato a comunicare in un modo diverso dagli altri non promuovendo lodio e la rabbia e abbiamo lintenzione di continuare su questa strada. Sapic ha aggiunto che la meta della campagna era di cambiare. Con il 9% è impossibile cambiare. In ogni caso vedremo cosa porterà il domani. Intanto pensiamo che latmosfera va cambiata in modo civile.

Il presidente del partito democratico Dragan Sutanovac ha dichiarato che la coalizione liberiamo Belgradoha raggiunto un risultato molto negativo: Lamara verità è che non siamo riusciti a cambiare il governo.Sutanovac ha aggiunto che non scappa dai suoi obblighi  e che nei prossimi giorni con i vari organi del partito si discuterà delle responsabilità comuni. La democrazia non si può immaginare senza il DS (partito democratico), così è stato in passato e così sarà in futuro”, dice Sutanovac. Alla domanda del giornalista di N1 se farà i complimenti al vincitore delle elezioni, Sutanovac ha detto con può fare i complimenti in quanto nella parola complimentarsi è previsto qualcosa di positivo, la vittoria del partito SNS e tutto tranne qualcosa di cui esseri fieri.

Gli analisti

Il direttore del quotidiano Danas Draza Petrovic ha dichiarato che l’SNS può perdere solo se collassa dall’interno: “Altro che festa della democrazia come dice Vucic, le elezioni a Belgrado sono state il festival dei film horror giapponesi”. In merito a c hi sarà il Sindaco di Belgrado escludo che potrà essere Sinisa Mali o Goran Vesic. probabilmente sarà l’attuale Sindaca di Savski Venac Irena Vujovic.

L’accademico Dusan Teodorovic ha dichiarato che l’uomo più felice di Belgrado oggi è Vojislav Seselj perché il suo migliore allievo del partito radicale, Aleksandar Vucic, ha vinto le elezioni di Belgrado. “La vittoria è stata raggiunta anche grazie alla distribuzione di confezioni di creme spalmabili (pastete, in serbo) di maiale con l’effige del presidente delal Repubblica, con gli hamburger gratis a Ripanj, con le liste degli inquilini. Mi hanno fotografato nel condominio e nel seggio elettorale, una pressione incredibile, con cittadini di Novi Sad, di Kragujevac e di Kraljevo che hanno votato a Belgrado. Teodorovic ha ricordato che con un’affluenza al 50% il reale sostegno al regime a Belgrado risulta essere del 25% della popolazione: “il 49% che non ha votato assume una responsabilità molto grave e chi ha votato le liste che sono finite sotto il 5% vive molto meglio del resto della popolazione. Poi bisogna anche rinnovare il personale politico: se si è sulla scena da 15 o 20 anni e si prende il 2% e ora di farsi da parte. Sonos tati dispersi 600.000 voti dell’ultima campagna elettorale: il signor Sasa Jankovic dovrà darne conto per il futuro”.

il giornalista Zoran panovic ha dichiarato che Vucic si propne come un incendiario oppositore che puà contare su tutte le risorse statali, mentre i partiti all’opposizione non hanno saputo o voluto fare scelte serie alleandosi. “L’opposizione segue dogmi insensati cui è la sola a credere, mentre l’SNS è come un rompighiaccio con i suoi militanti che ti entrano finanche in casa. In questa società vi è un conflitto reale che continuerà a divampare, il governo lavora come lavora ma è importante che questa sproporzione di potere ritorni alla normalità. Vedremo se Dragan Djilas tornerà in un partito esistente o ne creaerà uno nuovo, fatto che sarebbe una catastrofe”.

Per Boris Klacar del CeSiD (Centro per le libere elezioni e la democrazia), Djilas ha “serie ambizioni politiche mentre l’opposizione ha fatto campagna elettorale solo all’interno del suo bacino elettorale. Dalle elezioni di Belgrado ricaviamo alcuni dati: il primo è che l’SNS ha la base elettorale più profilata, il secondo è che l’SNS ha più risorse economiche di tutti, il terzo è che l’opposizione ancora una volta non è riuscita a presentare un’unica lista congiunta”.

(N1, 04-05.03.2018)

 

This post is also available in: English

Share this post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

scroll to top