Come sarà viaggiare quest’anno?

Nonostante lo scorso anno sia stato per il turismo migliore del 2020 in Serbia e nel mondo, il settore turistico, che ha sofferto forse più di chiunque altro a causa della pandemia da coronavirus, è ben lungi dal tornare sui vecchi successi del periodo pre-pandemico. Fino a due anni fa, a febbraio, la maggior parte delle strutture turistiche per l’estate era già prenotata, quest’anno non si arriva al 10%.

Nel mondo lo scorso anno ci sono stati 415 milioni di passeggeri, circa il 4% in più rispetto al 2020, ma comunque molto meno rispetto al 2019 (72%). La maggior parte degli esperti mondiali ritiene che il turismo tornerà ai livelli precedenti la pandemia solo nel 2024. “Siamo molto lontani dal tornare al livello prima della pandemia, non abbiamo idea di quando ciò possa accadere”, ha detto a “Danas”, Aleksandar Senicic, presidente dell’Associazione nazionale delle agenzie di viaggio serbe.

“Quasi nessuno si affida alle agenzie di viaggio, solo il 7-10% rispetto al 2019; durante l’inverno un po’ per Jahorina e per la Bulgaria, ma niente prenotazioni per Austria, Francia, Italia che un tempo erano destinazioni invernali importanti e questo è un problema”, osserva Seničić. Lo stesso dice che molte agenzie sono nei guai, cinque o sei già in bancarotta, e teme che ce ne saranno altre e che gli assicuratori non avranno abbastanza soldi per risarcire tutti, se altre agenzie di viaggio falliranno.

“Una buona parte di loro non vuole nemmeno più prendere i soldi perché non è sicura se riuscirà a rimborsare il prestito e se avrà un lavoro”, sottolinea. Senicic continua che non si può prevedere come sarà la stagione e se ci sarà lavoro, poiché la pandemia dura e ogni Paese ha i suoi protocolli specifici per l’ingresso, che a volte cambiano quotidianamente.

“Si sa che solo le persone vaccinate possono entrare in Grecia, speriamo che rimanga così per la stagione estiva; la CE ha proposto che il green pass abbia durata illimitata, ma stiamo aspettando di vedere cosa accadrà. In passato l’ingresso in Albania e Montenegro era senza restrizioni, ma ora non è così, chi ha più di 12 anni dovrà essere vaccinato per entrare in Spagna. Stiamo aspettando il mese di aprile per vedere i protocolli dei vari Paesi, e poi ne sapremo di più”.

Sebbene sia sempre più difficile per le agenzie di viaggio sopravvivere, c’è già un interesse tra i viaggiatori, per lo più vaccinati, verso le vacanze estive; alcuni stanno già prenotando e quando si saprà di più sui protocolli e le condizioni di ingresso, le agenzie di viaggio offriranno ulteriori promozioni e sconti.

https://www.danas.rs/vesti/drustvo/senicic-daleko-smo-od-povratka-na-nivo-od-pre-pandemije/

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