Cirillico: nuove misure a salvaguardia dell’alfabeto nazionale

Incentivi fiscali per le aziende che pubblicano giornali e libri in cirillico, per le aziende i cui marchi e filiali utilizzano caratteri cirillici, così come molti altri benefici in caso di utilizzo del cirillico, alfabeto nazionale serbo, sono stati incorporati nelle nuove misure che le autorità serbe hanno creato al fine di preservare questo alfabeto.

Queste misure sono inscritte nella strategia di sviluppo culturale che è stata trasmessa recentemente all’Assemblea Nazionale per un dibattito. Tuttavia, gli emendamenti proposti alla legge sull’uso ufficiale della lingua e dell’alfabeto non incidono nelle questioni pratiche di uso della lingua serba e dell’alfabeto cirillico nella vita pubblica, ma prevedono sanzioni per la violazione della legge.

Il Ministro della Cultura serbo, Vladan Vukosavljevic, ha dichiarato a Vecernje Novosti che l’alfabeto cirillico appare in pericolo a causa della globalizzazione. “La situazione è relativamente preoccupante soprattutto a causa dell’uso dominante del latino”, ha avvertito Vukosavljevic, aggiungendo che i giovani utilizzanoi caratteri dell’alfabeto latino, a causa di Internet, della televisione, di marchi e loghi.

“Il commercio mondiale, i media e in particolare Internet, hanno imposto questo alfabeto come lingua universale di comunicazione”, ha aggiunto.

Secondo la costituzione serba, adottata nel 2006, l’alfabeto cirillico è di uso ufficiale, insieme alla lingua serba, il che significa che tutte le comunicazioni tra le istituzioni pubbliche, ma anche tra di loro e le aziende o cittadini, dovrebbe essere in cirillico.

Vukosavljevic afferma che la nuova strategia della cultura e le modifiche alla legge sull’uso ufficiale della lingua e dell’alfabeto, che il ministero lancerà, imporranno regole più severe sull’uso del cirillico, mentre il Consiglio per la serba lingua avrà il compito di prendersi cura della politica linguistica.

Il cirillico è definito come “alfabeto nativo” nella strategia, mentre l’alfabeto latino avrà lo status di supporto. Goran Vesic, city manager di Belgrado, ha recentemente dichiarato che Belgrado sta prendendo in considerazione tagli fiscali per le imprese di pubblicità che usano l’alfabeto cirillico, per dare un ulteriore incentivo alla sua salvaguardia. “Anche se l’alfabeto latino non è meno serbo, riteniamo che la protezione del cirillico nell’epoca della globalizzazione e di Internet sia uno dei nostri compiti più importanti”, ha osservato Vesic il 24 maggio, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Beta.

Nel 2015, i quotidiani serbi Politika e Vecernje Novosti hanno lanciato una campagna per una legge che elimina del tutto le tasse per i documenti che vengono stampati in cirillico. Entrambi i giornali usano questo alfabeto. L’iniziativa è stata sostenuta dall’Associazione dei giornalisti della Serbia, il cui presidente al momento, Ljiljana Smajlovic, è stato redattore capo di Politika.

La campagna è fallita, in quanto non ha dato seguito ad alcuna azione politica.

(Vecernje Novosti, Balkan Insight, 2017/06/05)

http://www.novosti.rs/vesti/naslovna/drustvo/aktuelno.290.html:668886-Drzava-krece-u-boj-za-spas-cirilice

http://www.balkaninsight.com/en/article/serbia-defending-cyrillic-alphabet-media-06-05-2017#sthash.zYcKPmWa.dpuf

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