Circa 300 lavoratori all’aeroporto di Belgrado senza più un contratto

Il sindacato “Zajedno” ha annunciato uno sciopero all’aeroporto di Belgrado perché dice “non esiste dialogo sociale con il datore di lavoro”. La direzione “Vinci” ha informato i lavoratori pochi giorni fa che a causa del ridotto volume di lavoro, circa 300 di loro con contratti in scadenza a fine ottobre perderanno il posto di lavoro. Offerto anche un programma sociale per coloro che vorranno andarsene volontariamente, riferisce “N1”.

I sindacati dell’aeroporto di Belgrado hanno così annunciato uno sciopero, affermando che agiranno nel quadro delle disposizioni legali, anche se non possono accettare il fatto che i loro colleghi rimangano per strada.

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N1: Quando dici che più di 300 persone perderanno il lavoro, cosa significa, quanti di voi sono impiegati e cosa significa per l’aeroporto di Belgrado?

“Certo, è un problema, perché sono dei dipendenti in attività operative. Si tratta di persone che lavorano per la messa in sicurezza e la manutenzione del complesso aeroportuale, la sicurezza dei passeggeri, i bagagli e i servizi aerei”, spiega Vesna Vilotić, presidente del sindacato “Zajedno”.

La spiegazione che hanno ricevuto dal management è che il traffico aereo ha una capacità ridotta e che un numero così elevato di dipendenti non può essere mantenuto.

“Il fatto è che non possono risparmiare sugli investimenti; è quello che ci dice la direzione, ma non sappiamo se è così…Non abbiamo mai visto il contratto di concessione, anche se il Primo Ministro aveva promesso che sarebbe stato pubblicato prima o poi…Quindi, ogni volta si fa affidamento sull’accordo di concessione, di cui nessuno di noi sa nulla”, afferma la Vilotić.

I rappresentanti del sindacato spiegano di non trovare da tempo alcuna intesa con la direzione. “Quaranta colleghe, in congedo di maternità, sono state licenziate subito dopo la fine del periodo, sebbene fossero pronte per iniziare a lavorare…Ma, purtroppo, questa azienda non ha voluto continuare a lavorare con loro”.

I documenti di due giorni fa mostrano che i dipendenti dovranno svolgere compiti aggiuntivi, ad esempio pulire da soli i bagni e gli edifici.

“Il coordinatore della manutenzione dell’igiene fornirà un secchio e uno straccio in ogni toilette. Un altro straccio e un secchio speciali saranno forniti per pulire gli spazi dell’aeroporto”, si legge nell’avviso.

“Istituzioni indipendenti hanno stabilito che la crisi, conseguenza del coronavirus, deve ancora farsi sentire e che quasi 200.000 persone perderanno il lavoro”, ha detto il professor Zoran Stojiljković a “N1”.

http://rs.n1info.com/Biznis/a657032/Oko-300-radnika-na-beogradskom-aerodromu-ostaje-bez-ugovora.html

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