Chi saranno i ministri del primo governo Vucic?

Il termine ultimo che si è dato Aleksandar Vucic per presentare alla nazione la lista dei ministri è domenica 27 alle 19 ma sui quotidiani serbi si diffondono le speculazioni sulla composizione del primo governo Vucic.

 I ministri del precedente governo che tutti danno per confermati nella precedente funzione sono quelli del ministro delle finanze Lazar Krstic (tecnico indipendente), del ministro della giustizia Nikola Selakovic (SNS, progressivi), del ministro della cultura e direttore della Filarmonica di Belgrado Ivan Tasovac (SNS), del ministro dello sport Vanja Udovicic (SNS), del ministro del commercio Rasim Ljajic (leader del partito socialdemocratico alleato dell’SNS).

kori-udovicki-foto-z-safar_kfLe novità più importanti sul fronte delle personalità indipendenti riguardano l’ingresso al governo di Kori Udovicki (nella foto), già ministro dell’energia nel 2002 e in seguito alta funzionaria in istituzioni internazionali come la Banca Mondiale e l’OCSE, al ministero della Funzione Pubblica e delle Autonomie Locali, di Dusan Vujovic, alto dirigente della Banca Mondiale e professore all’Università di Washington, al ministero dell’Economia, e di Srdjan Verdic, fisico attualmente al vertice dell’Agenzia per la valutazione della qualità della formazione, al vertice del ministero dell’Istuzione.

Il primo ministro uscente e leader socialista Ivica Dacic dovrebbe andare agli Esteri e al suo precedente ruolo di ministro degli interni arriverà Nebojsa Stefanovic (SNS), già presidente del Parlamento nella scorsa legislatura. Il partito socialista perderebbe il dicastero della sanità a favore di Zlatibor Lončar, medico dell’SNS.  Sembra certo il ministero dell’agricoltura per il socialista Živanko Radovančev, direttore dell’azienda di prodotti lattiero-caseari Mlekoprodukt.

Alla difesa, al posto di Nebojsa Rodic destinato a diventare ambasciatore negli Stati Uniti, andrebbe il sindaco di Krusevac e vicepresidente dell’SNS Bratislav Gasic, mentre sembra certo che al ministero dell’Energia Zorana Mihajlovic dovrà cedere il dicastero ad Aleksandar Antic all’interno degli accordi di coalizione con i socialisti. In questo caso la Mihajlovic si sposterà alle infrastrutture e alle costruzioni ma le verrebbe attribuito anche il ruolo di vice primo ministro. 

Il governo avrà anche due ministeri senza portafoglio, di cui uno, dedicato all’integrazione europea, sarà affidato alla deputata SNS Jadranka Joksimovic, mentre l’altro,per la costruzione dei corridoi austradali internazionali, verrebbe destinato al leader di Nuova Serbia Velimir Ilic.

(Politika, 26.04.2014)

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